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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2011 Agosto;102(4):309-19

 REVIEW

Controllo bio-ecologico della cirrosi epatica e dell’encefalopatia

Bengmark S. 1, Di Cocco P. 2, Clemente K. 2, Corona L. 3, Angelico R. 4, Manzia T. M. 4, Famulari A. 2, Pisani F. 2, Orlando G. 5

1 Division of Surgery & Interventional Science University College London, London, UK
2 Transplant Unit, University of L’Aquila, L’Aquila, Italy
3 Wayne State University School of Medicine, Detroit, USA
4 Transplant Unit, Tor Vergata, University of Rome, Rome, Italy
5 Nuffield Department of Surgical Sciences, University of Oxford, Oxford, UK

Classicamente l’encefalopatia è stata considerata la conseguenza di una condizione di epatopatia cronica, tuttavia sempre maggiori evidenze sperimentali la associano a patologie quali diabete, obesità e ad altre malattie croniche renali, polmonari e tiroidee. L’aumento dell’infiammazione sistemica, conseguenza di uno stile di vita di tipo occidentale, ne rappresenta un elemento patogenetico fondamentale. È infatti ampiamente dimostrato come lo svolgimento di regolare attività fisica e l’assunzione di cibi ricchi in vitamine, antiossidanti, fibre e lattobacilli, associata ad una diminuzione del consumo di cibi raffinati, determinino una riduzione del grado di infiammazione sistemica e prevengano la comparsa di malattie croniche. Alcuni lattobacilli, in particolare il Lb paracasei, il Lb plantarum e il Pediococcus pentosaceus hanno dimostrato attività nel ridurre l’infiammazione sistemica ed eliminare l’encefalopatia. Sono state, inoltre, riportate significative riduzioni dei livelli ematici di ammonio e di endotossine in parallelo al miglioramento della patologia epatica. Secondo studi successivi anche altri lattobacilli giocherebbero un ruolo importante nella soppressione dell’infiammazione e nel miglioramento delle condizioni cliniche.

lingua: Italiano


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