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Rivista di Medicina Interna

Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2011 Giugno;102(3):187-207

SVILUPPI NEL PACING CLINICO 2011 

Fibrillazione atriale: epidemiologia, prognosi e terapia

Rutzen-Lopez H,, VKhanna V., Reynolds M. R.

Beth Israel Deaconess Medical Center, VA Boston Healthcare System, Boston, MA, USA

La fibrillazione atriale è la più comune tachiaritmia cardiaca incontrata nella pratica clinica, che colpisce 1% della popolazione. È caratterizzata da attivazione atriale non coordinata che può portare a complicanze emboliche e a riduzione della gettata cardiaca con conseguente significativa morbidità, mortalità e riduzione della qualità della vita. I tre obiettivi principali nel trattamento della fibrillazione atriale sono il controllo della frequenza, la prevenzione del tromboembolismo e la correzione del disturbo del ritmo. Questo articolo passerà in rassegna l’orientamento attuale riguardo alle strategie volte al conseguimento di ognuno di questi obiettivi fondamentali per il trattamento della AF, ponendo l’accento sui nuovi farmaci quali il dabigatran e il dronedarone e sulle terapie non-farmacologiche emergenti, come l’ablazione con catetere e l’esclusione dell’appendice atriale sinistra. Dopo molti anni in cui si sono emersi pochi trattamenti nuovi, gli ultimi anni hanno visto una serie di interessanti sviluppi che potrebbero accrescere la capacità clinica nel migliorare la situazione dei pazienti con condizione cronica e fastidiosa.

lingua: Inglese


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