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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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  GERIATRIA


Minerva Medica 2009 August;100(4):293-306

lingua: Inglese

Il registratore impiantabile a circuito chiuso per le sincopi ricorrenti

Babuty D., Pierre B., Grimard C., Zannad N., Marie O., Fauchier L.

Cardiology B Department, Pôle CTVH, Hospital Trousseau, University of Tours, Tours, France


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La sincope è un disordine diffuso che può ripresentarsi e inficiare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti. Lo scopo degli studi a riguardo è diagnosticare l’eziologia cardiaca in quanto la mortalità in questi casi è alta. Il registratore impiantabile a circuito chiuso o monitor cardiaco impiantabile (implantable cardiac monitor, ICM) è uno strumento utile per stabilire le correlazioni tra la sincope e il ritmo cardiaco. Circa il 50% dei pazienti impiantati lamenta una nuova sincope mentre il restante 50% presenta dei disturbi del ritmo. Il problema più frequente è la bradicardia sinusale, o un arresto sinusale, ma la comparsa di tali eventi dipendono dall’età dei pazienti, dalle anormalità dell’elettrocardiogramma (ECG) a riposo e dalle malattie della struttura cardiaca. Una classificazione dei meccanismi delle sincopi ricorrenti è stata definita con uno studio in grado di discriminare tra la sincope dovuta ad aritmia cardiaca primaria e la sincope neuro-mediate o di causa sconosciuta. L’analisi della fase pre-sincopale nei pazienti impiantati con ICM dimostra una normalizzazione dell’ECG, che permette ai fisiologi di adattare il trattamento (con agenti anti-aritmici o pacemaker) e ottimizzare la programmazione del pacemaker quando necessario. È prematuramente raccomandato l’impianto dell’ICM nei pazienti affetti da sincope con esami fisiologici nella norma, con ECG normale, senza malattie della struttura cardiaca e con tilt test negativo. In presenza di malattia cardiaca, è raccomandato l’impianto dell’ICM dopo aver eseguito uno studio elettrofisiologico ed un tilt test. Nei pazienti affetti da sincope con frazione di eiezione ventricolare ridotta, è preferibile l’impianto di un defibrillatore cardiaco impiantabile. Le indicazioni per l’uso dell’ICM tendono a estendere il suo utilizzo su nuove popolazioni affette da sincope come i pazienti pediatrici e gli epilettici. L’applicazione precoce dell’ICM riduce il costo delle valutazioni dei pazienti sofferenti di sincope, in particolare quando gli studi elettrofisiologici vengono evitati. In futuro gli impianti di ICM dovrebbero essere precedentemente discussi nell’Unità Sincope per abbreviare la durata e i costi dell’ospedalizzazione dei pazienti affetti da sincopi ricorrenti.

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