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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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REVIEW  GERIATRIA


Minerva Medica 2009 February;100(1):51-68

lingua: Inglese

Approccio al carcinoma epatocellulare

Said A., Wells J.

Department of Gastroenterology and Hepatology University of Wisconsin School of Medicine and Public Health Madison, WI, USA


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Il carcinoma epatocellulare (HCC) è una rilevante causa di mortalità a livello mondiale e la sua incidenza è universalmente in aumento, in larga misura a causa dell’epidemia di HCV. Con le attuali opzioni terapeutiche, gli outcome del HCC stanno migliorando. Il trapianto di fegato è una buona opzione per i pazienti affetti da HCC che soddisfano i criteri trapiantologici (criteri di Milano) e che presentano ipertensione portale. È attualmente al vaglio la possibilità di espandere i criteri per il trapianto ed in alcuni centri di ottenere un downstaging del HCC mediante terapia locoregionale, allo scopo di soddisfare i criteri di trapianto. Attualmente, il tempo trascorso dopo la terapia locoregionale è il migliore predittore di recidiva. La resezione è riservata a pazienti con neoplasie piccole e senza ipertensione portale. Le terapie locoregionali sono utili come terapia-ponte per i pazienti in attesa di trapianto epatico e come terapie palliative nei pazienti con HCC non resecabile. In pazienti selezionati con HCC piccoli, esse hanno outcome paragonabili alla resezione. Il ruolo di nuove chemioterapie per gli HCC non resecabili e disseminati è in aumento ed esse sono attualmente valutate come parte della terapia neoadiuvante dopo resezione o terapia locoregionale. L’identificazione di buoni predittori biologici di recidiva di HCC è particolarmente necessaria e costituirà uno strumento fondamentale per la pianificazione terapeutica.

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