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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2008 Agosto;99(4):391-8

 REVIEW

Pancreatite alcolica: nuove conoscenze patogenetiche

Lucrezio L., Bassi M., Migliori M., Bastagli L., Gullo L.

Internal Medicine Institute University of Bologna Sant’Orsola Hospital, Bologna, Italy

La pancreatite alcolica è una malattia nota da molto tempo che continua a presentare ancora aspetti controversi. Uno dei più dibattuti è se sia una malattia cronica dall’inizio o se invece diventi cronica dopo ripetuti episodi di pancreatite acuta. Gli studi istologici, fatti su un gran numero di pazienti con questa malattia, hanno chiaramente dimostrato che la pancreatite è cronica sin dall’inizio e che, se si realizza una pancreatite acuta necrotica in un bevitore, questa avviene in un pancreas già sede di lesioni croniche. La possibilità che la pancreatite acuta alcolica possa verificarsi in assenza di lesioni croniche non può essere esclusa ma, se questo avviene, è molto raro. Oltre all’alcool, i fattori genetici giocano certamente un ruolo determinante nella patogenesi della malattia. Finora molti studi genetici sono stati fatti sulla pancreatite cronica, soprattutto sulla pancreatite ereditaria. Per questa ultima forma di pancreatite è stato suggerito che mutazioni del gene del tripsinogeno (PRSS1) e del gene inibitore della tripsina (SPINK1) potrebbero essere implicate nella sua patogenesi. Per quanto riguarda la pancreatite alcolica i risultati sono finora deludenti.

lingua: Inglese, Italiano


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