Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2008 August;99(4) > Minerva Medica 2008 August;99(4):353-68

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,878


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Medica 2008 August;99(4):353-68

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Allenamento della forza muscolare, performance della deambulazione e fisioterapia post-ictus

Lexell J. 1, 2, 3, Flansbjer U. B. 1, 2

1 Department of Rehabilitation Medicine, Lund University Hospital, Lund, Sweden 2 Division of Rehabilitation Medicine, Department of Clinical Sciences Lund University, Lund, Sweden 3 Department of Health Sciences, Luleå University of Technology, Luleå, Sweden


PDF  


L’emiparesi post-ictus, con debolezza muscolare e ridotta capacità di deambulazione, è una delle maggiori cause di disabilità a lungo termine. Vi è pertanto la necessità di metodi efficaci nel miglioramento della forza muscolare degli arti inferiori e della mobilità post-ictus. Questa revisione sintetizza gli effetti dell’allenamento di resistenza progressivo degli arti inferiori (progressive resistance training, PRT: carichi ? 70% della forza massima) su forza muscolare, tono muscolare, deambulazione e partecipazione percepita post-ictus. Il PRT è un modo sicuro ed efficace di migliorare la forza muscolare post-ictus, senza effetti negativi sul tono muscolare. Inoltre, miglioramenti nella forza muscolare influenzano positivamente la performance del cammino e la partecipazione percepita. Le attuali raccomandazioni relative alla riabilitazione post-ictus includono l’allenamento della forza, che può anche essere una forma efficace di allenamento della forma fisica per soggetti post-ictus con debolezza di grado minore. Nonostante la sua documentata efficacia, ulteriori studi sono necessari per identificare il momento più appropriato per l’inizio del PRT post-ictus, per identificare i soggetti con ictus che possono più beneficiare del PRT ed infine come combinare il PRT con altri interventi fisioterapici post-ictus.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail