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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2008 June;99(3):335-40

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Quale razionale nell’impiego dei cannabinoidi previsto dal Decreto Ministeriale 18 aprile 2007? Considerazioni farmacologiche e medico-legali

Molinelli A. 1, Grossi S. 2, Bonsignore A. 1, Martelli A. 2

1 Dipartimento di Medicina Legale, del Lavoro Psicologia Medica e Criminologia Sezione di Medicina Legale Università degli Studi di Genova, Genova 2 Dipartimento di Medicina Interna Sezione di Farmacologia Università degli Studi di Genova, Genova


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Questo articolo prende in considerazione il Decreto del Ministro della Salute (DM) del 18 aprile 2007 in riferimento a quanto stabilito dalla legge Finanziaria 2007 in materia di impiego di farmaci per gli usi cosiddetti “off-label”. Tale DM introduce tre sostanze cannabinoidi, con la denominazione comune di Delta-9 e Trans-delta 9 tetraidrocannabinolo (THC) e Nabilone, tra le possibilità terapeutiche per il trattamento del “dolore severo”. Gli autori sottolineano l’assenza di una sufficiente base teorica di conoscenze farmacocinetiche e farmacodinamiche che supportino l’impiego di sostanze cannabinoidi nella terapia del “dolore severo”. Rilevano altresì che il medico prescrittore potrebbe andare incontro a ripercussioni giudiziarie se il farmaco comportasse l’insorgenza di quegli effetti collaterali anche gravi che, per le conoscenze scientifiche in possesso allo stato attuale, gli autori sanno potrebbero verificarsi.

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