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REVIEW  


Minerva Medica 2008 Aprile;99(2):177-96

lingua: Inglese

Nefropatia da mezzo di contrasto: definizione, incidenza, outcome, fisiopatologia, fattori di rischio e prevenzione

Feldkamp T., Kribben A.

Department of Nephrology University Duisburg-Essen, Essen, Germany


PDF  ESTRATTI


I mezzi di contrasto iodati determinano comunemente una nefropatia, ormai nota da più di 50 anni e generalmente indicata come nefropatia da mezzo di contrasto (NMC). La NMC è una delle più comuni ragioni di danno renale acuto nei pazienti ospedalizzati. L’incidenza della NMC varia ampiamente a seconda dei criteri diagnostici e dei fattori di rischio individuali per la NMC. La NMC è gravata da un significativo aumento della mortalità. Le caratteristiche cliniche e la morfologia istologica della NMC sono ben caratterizzate, mentre i precisi meccanismi di danno renale nella NMC non sono chiari. Verosimilmente, è coinvolta una combinazione di diversi meccanismi patogenetici: la riduzione indotta da mezzo di contrasto della perfusione renale, la riduzione del flusso tubulare e la tossicità tubulare diretta, che conduce a una riduzione del filtrato glomerulare. Esistono numerosi fattori di rischio per la NMC. Essi possono essere suddivisi in fattori di rischio paziente-relati e non-paziente relati, così come in modificabili e non-modificabili. Fra questi, l’insufficienza renale pre-esistente è il parametro più critico. Non esiste una terapia efficace per la NMC. Tuttavia, poiché lo sviluppo di NMC è prevedibile, sono state sviluppate delle strategie preventive per la NMC. Esse possono essere distinte in quattro categorie: espansione volemica prima e dopo la somministrazione del mezzo di contrasto, strategie farmacologiche per prevenire la riduzione della perfusione renale, della riduzione del flusso tubulare e la tossicità tubulare diretta, la terapia sostitutiva renale e la selezione di mezzi di contrasto. Fra queste, la misura più importante per la prevenzione della NMC è l’espansione volemica, che dovrebbe essere utilizzata in tutti i pazienti sottoposti a procedure con mezzi di contrasto radiologici.

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