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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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REVIEW  OSTEOPOROSI


Minerva Medica 2008 February;99(1):65-71

lingua: Inglese

Osteoporosi e malattie infiammatorie croniche intestinali: panorama nel 2008

Sapone N., Pellicano R., Simondi D., Sguazzini C., Reggiani S., Terzi E., Rizzetto M., Astegiano M.

Department of Gastro-Hepatology Molinette Hospital, Turin, Italy


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La disponibilità della densitometria ossea ha contribuito significativamente alla crescente consapevolezza delle osteopatie associate alle malattie infiammatorie intestinali (inflammatory bowel disease, IBD). La prevalenza di osteoporosi in pazienti con IBD è compresa tra il 2% e il 30%. Il rischio di fratture varia nei diversi studi, in relazione alle caratteristiche anagrafiche e cliniche delle popolazioni incluse, nonché a fattori genetici. I meccanismi patogenetici coinvolti includono il malassorbimento, la terapia con corticosteroidi, la flogosi (con aumentata produzione di citochine) e l’ipogonadismo. Lo screening dovrebbe essere considerato in tutti i pazienti con morbo di Crohn del piccolo intestino, specialmente se in forma estesa, o in quelli sottoposti a resezioni multiple o malnutriti. Il trattamento con calcio e vitamina D, sovente primo approccio terapeutico, è insufficiente a limitare la perdita ossea in quei pazienti che devono ricorrere a corticosteroidi. Tra le terapie disponibili solo i bifosfonati sono efficaci per il trattamento dell’osteporosi correlata all’impiego di corticosteroidi.

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