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Rivista di Medicina Interna


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REVIEW  OSTEOPOROSI


Minerva Medica 2008 February;99(1):55-63

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Osteoporosi premenopausale

Bischoff L., Derk C. T.

Division of Rheumatology Thomas Jefferson University Philadelphia, PA, USA


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Sebbene l’osteoporosi sia fra i più gravi problemi di salute pubblica, non sono disponibili linee guida per la diagnosi e la terapia della ridotta densità minerale ossea in età premenopausale. In questa popolazione di pazienti, la densitometria a raggi X (dual-energy x-ray absorptometry, DEXA) è uno strumento diagnostico di scarsa utilità per la valutazione della densità minerale ossea. Inoltre, la definizione di osteoporosi secondo i criteri DEXA dell’Organizzazio-ne Mondiale della Sanità non è applicabile alle donne nel periodo premenopausale. I difosfonati, farmaci di comune impiego per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale, non sono raccomandati nella maggior parte delle pazienti in premenopausa a causa della loro lunga emivita e del loro profilo di effetti collaterali. Essi limitano pertanto la disponibilità di interventi farmacologici adeguati. Cause secondarie di ridotta massa ossea nelle donne in età premenopausale includono la malnutrizione, disturbi gastroenterici ed epatici, endocrinopatie e farmaci, così come alcuni fattori relativi allo stile di vita. È importante identificare questi fattori di rischio nelle giovani donne, allo scopo di incoraggiare le opportune modifiche dello stile di vita e della dieta, minimizzando così la perdita ossea e determinando quando l’intervento farmacologico diventi necessario. Nei casi di osteoporosi secondaria, il trattamento del processo patologico sottostante o la cessazione dei farmaci responsabili, se possibile, si associano spesso alla normalizzazione della massa ossea. Sono attualmente in fase di studio nuovi farmaci dotati di un più favorevole profilo di effetti collaterali e nuovi metodi per la valutazione della massa ossea. Probabilmente, essi miglioreranno la valutazione e la gestione delle donne in età premenopausale affette da una ridotta massa ossea.

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