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Minerva Medica 2008 Febbraio;99(1):1-5

lingua: Inglese

Livelli plasmatici di ICAM-1 e VCAM-1 in diabetici di tipo 2 con e senza microalbuminuria

Bruno C. M., Valenti M., Bertino G., Ardiri A., Bruno F., Cunsolo M., Pulvirenti D., Neri S.

Department of Internal Medicine and Systemic Diseases University of Catania, Catania, Italy


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Obiettivi. L’obiettivo del presente studio è stato quello di esaminare i livelli plasmatici delle molecole di adesione intercellular adhesion molecule 1 (s-ICAM-1) e vascular adhesion molecule 1 (s-VCAM-1) in una coorte di pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2, confrontandoli con i livelli presenti in soggetti sani di controllo, allo scopo di verificare se vi siano differenze tra queste molecole e per valutarne la possibile associazione alla microangiopatia diabetica.
Metodi. I livelli di ICAM-1 e VCAM-1 sono stati esaminati in 49 pazienti con diabete mellito di tipo 2, di cui 28 microalbuminurici e 21 normoalbuminurici, oltre che in 15 soggetti sani di controllo. ICAM-1 e VCAM-1 sono stati dosati utilizzando il kit commerciale EIA della R&D (Abington, UK), utilizzando le procedure descritte dal produttore. Le concentrazioni sono state espresse in ng/ml. I valori medi e le deviazioni standard dei vari gruppi sono stati confrontati con test t per dati non appaiati e con il test Kruskall-Wallis. Il livello di significatività è stato fissato al valore di p<0,05.
Risultati. I livelli plasmatici medi di ICAM-1 sono stati rispettivamente pari a 12,96 ± 1,08 ng/ml nei controlli, 18,56 ± 2,3 ng/ml nei soggetti normoalbuminurici e 26,25 ± 4,1 ng/ml nei pazienti microalbuminurici. I livelli plasmatici medi di VCAM-1 sono risultati invece rispettivamente di 15,96 ± 4,02 ng/ml nei controlli, 17,13 ± 7,5 ng/ml nei soggetti normoalbuminurici e 26,84 ± 5,99 ng/ml nei pazienti microalbuminurici. L’analisi statistica ha indicato una differenza statisticamente significativa nei livelli di ICAM-1 tra controlli e soggetti normoalbuminurici (p<0,05) e fra pazienti microalbuminurici e normoalbuminurici (p<0,05). I livelli di VCAM-1 sono inoltre risultati significativamente più elevati nei pazienti microalbuminurici rispetto ai normoalbuminurici (p<0,05), mentre non si è osservata una differenza significativa tra soggetti normoalbuminurici e quelli di controllo (p>0,05).
Conclusioni. Il presente studio indica che i livelli di ICAM-1 circolante sono più elevati nei pazienti microalbuminurici rispetto ai normoalbuminurici, mentre sono più bassi nei soggetti di controllo. I livelli di VCAM-1 circolante sono invece aumentati solo nei pazienti microalbuminurici. Pertanto, queste due molecole presentano la capacità di distinguere temporalmente fra la semplice presenza di attività infiammatoria e lo sviluppo di complicanze microvascolari.

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