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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2007 December;98(6):665-8

lingua: Inglese

Studio in progressione su 100 pazienti oncologici trattati con acupressione per vomito da chemioterapia dopo fallimento mediante approccio farmacologico

Gardani G., Cerrone R., Biella C., Galbiati G., Proserpio E., Casiraghi M., Arnoffi J., Meregalli M., Trabattoni P., Dapretto E., Giani L., Messina G., Lissoni P.

Department of Radiotherapy and Oncology San Gerardo Hospital Monza, Milan, Italy


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Obiettivo. La recente riscoperta delle medicine naturali tradizionali ha consentito di migliorare la terapia delle patologie umane; in particolare, è stato dimostrato che l’approccio farmacologico non rappresenta la sola strategia possibile nel trattamento di nausea e vomito, dal momento che metodi bioenergetici, quali l’agopuntura e l’acupressione sono anch’essi in grado di contrastare l’insorgenza del vomito derivante da varie cause. Precedenti studi preliminari avevano già suggerito una possibile efficacia dell’acupressione nella terapia del vomito da chemioterapia resistente ai comuni farmaci antiemetici. Su queste basi, è stato programmato uno studio al fine di confermare questi dati preliminari.
Metodi. Lo studio è stato condotto su 100 pazienti consecutivi affetti da neoplasia solida metastatica, che venivano sottoposti a chemioterapia per la loro malattia neoplastica avanzata e che non avevano tratto beneficio dai comuni farmaci antiemetici, vale a dire cortisonici, antidopaminergici ed antagonisti del recettore serotoninergico di tipo 3. L’acupressione veniva eseguita mediante stimolazione del punto PC6 impiegando il dispositivo P6 Nausea Control-Sea Band.
Risultati. Una riduzione della sintomatologia emetica è stata ottenuta mediante acupressione in 68/100 (68%) pazienti, senza differenze significative in relazione all’istotipo di neoplasia. L’efficacia minore è stata riscontrata in pazienti trattati con combinazioni comprendenti antracicline, senza tuttavia differenze statisticamente significative rispetto alle altre combinazioni chemioterapiche.
Conclusioni. Questo studio conferma i precedenti risultati clinici preliminari, che avevano già suggerito la potenziale efficacia dell’acupressione nel trattamento del vomito da chemioterapia. Quindi l’acupressione può venire inclusa con successo fra le varie strategie disponibili nel trattamento del vomito da chemioterapia antitumorale.

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