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ULTIMO FASCICOLOMINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna

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Impact Factor 1,236

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2007 Dicembre;98(6):625-31

 ARTICOLI ORIGINALI

Alterazioni emoreologiche e microcircolatorie in alcune patologie di interesse internistico

Cicco G., Cicco S.

CEMOT, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Emoreologia, Microcircolazione, Trasporto di Ossigeno e Tecnologie ottiche non invasive Università degli Studi di Bari, Bari

Obiettivo. È di un certo interesse fisiopatologico valutare le condizioni emoreologiche e microcircolatorie in pazienti affetti da diabete, ipertensione arteriosa, dislipidemia, vasculopatie periferiche (peripheral occlusive arterial disease, POAD), epatopatie.
Metodi. Abbiamo considerato 4 gruppi di pazienti. Gruppo 1 - controlli, 25 soggetti (15 maschi e 10 femmine, età 36±3 anni); gruppo 2 - diabete, 32 pazienti di cui: gruppo 2A - 20 pazienti con diabete tipo 1 (12 maschi e 8 femmine, età 43±4 anni) e gruppo 2B - 12 pazienti con diabete tipo 2 (6 maschi e 6 femmine, età 45±4 anni); gruppo 3 – epatopazienti, 6 soggetti (3 maschi e 3 femmine, età 44±5 anni); gruppo 4 - ipertesi, 50 paz:ienti di cui: gruppo 4A - 28 fumatori (12 maschi e 16 femmine, età 40±4 anni) e gruppo 4B - 22 non fumatori (12 maschi e 10 femmine, età 38±3 anni). Abbiamo valutato le alterazioni morfologiche del microcircolo nelle suddette patologie mediante il videocapillaroscopio computerizzato VideoCap.
Risultati. Abbiamo rilevato in pazienti con microangiopatia diabetica capillari a “corna di cervo” (50%), a “naso di elefante” (72%) e a “cavaturacciolo” (44%); nei diabetici con POAD abbiamo notato un’importante rarefazione capillare (28%). Negli epatopatici abbiamo ottenuto un miglioramento della perfusione dopo trapianto di fegato da cadavere (83%). Negli ipertesi abbiamo osservato alterazioni morfologiche dei capillari nei non fumatori (27%) e nei fumatori (46%). La deformabilità valutata come l’elongation index (EI) e l’aggregabilità (t? o picco di aggregabilità [in sec.]) eritrocitaria sono stati studiati con il Laser Assisted Optical Rotational Red Cell Analyzer (LORCA), ottenendo i seguenti risultati: gruppo 1 - EI 0,59±0,02, t1/2 3±1 s; gruppo 2A - EI 0,55±0,01; t1/2 2±0,5 s p<0,05 vs controlli; gruppo 2B - EI 0,56±0,01; t1/2 2±0,2 s p<0,04 vs controlli; gruppo 3 - EI 0,56±0,02, t1/2 2±0,4 s p<0,04; gruppo 4A - EI 0,56±0,02, t1/2 2±0,6 s p<0,03; gruppo 4B – EI 0,57±0,02, t1/2 2±0,6 s p<0,04 vs controlli. Abbiamo valutato inoltre l’ossigenazione tissutale per via transcutanea TcpO2 espressa in mmHg con ossimetria transcutanea (usando il sensore di Combi per contemporanea valutazione di pO2 e pCO2) sul dorso del piede destro: gruppo 1 - 96±11 mmHg; gruppo 2A - 74±9 p<0,05 vs controlli; gruppo 2B - 76±8 mmHg p<0,05; gruppo 3 - 69±6 mmHg p<0,05; gruppo 4A - 70±5 mmHg p<0.05; gruppo 4B - 77±9 mmHg p<0,05 vs controlli. Le valutazioni sono state studiate con metodo statistico del t-test di Student.
Conclusioni. Questo studio potrebbe indicare un interessante metodo per valutare complessivamente la condizione del microcircolo, focalizzando l’aspetto emoreologico in alcune patologie nelle quali le alterazioni del microcircolo assumono un aspetto cruciale.

lingua: Italiano


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