Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2007 August;98(4) > Minerva Medica 2007 August;98(4):339-42

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

EDITORIALE  L’ECOENDOSCOPIA NEL 2007


Minerva Medica 2007 August;98(4):339-42

lingua: Italiano

Agoaspirato con ago sottile sotto guida ecoendoscopica nelle lesioni pancreatiche: efficacia nella pratica clinica

Rocca R., Daperno M., Crocellà L., Lavagna A., Salvetto M.

S.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASO Ordine Mauriziano, Torino


PDF  


L’agoaspirato con ago sottile sotto guida ecoendoscopica (EUS-FNA) si è dimostrata una tecnica diagnostica molto affidabile ed efficace nella diagnostica delle masse pancreatiche, sia sulla base dell’esperienza dagli studi clinici, sia sulla base di ampie casistiche cliniche.
I risultati dell’EUS-FNA si sono rivelati essere in buona/ottima concordanza rispetto alle diagnosi definitive, con una concordanza ben superiore a quella attesa per caso. Inoltre sensibilità e specificità sia dell’EUS come singola metodica, sia della combinazione EUS-FNA sono pressoché ottimali. La EUS-FNA è una metodica diagnostica efficace per l’inquadramento diagnostico delle masse pancreatiche, sia che vengano riscontrate con altre metodiche di imaging o sospettate sulla base di alterazioni cliniche o bioumorali. Nella maggior parte dei casi è possibile effettuare la EUS-FNA, ed i suoi risultati hanno un’importanza particolare per il loro buon valore predittivo positivo. Ciononostante in alcuni casi l’EUS-FNA può non essere praticabile, o dare risultati falsamente negativi o inconclusivi. La principale conseguenza pratica di questi dati è che prima di inviare i pazienti a un chirurgo o ad un oncologo per la terapia del caso, andrebbe considerata l’effettuazione di una EUS-FNA per supportare la scelta della migliore strategia terapeutica, dato che ‘il dato istologico è sempre più importante’. In uno studio prospettico di due centri endoscopici italiani, condotto su una casistica consecutiva, non si sono osservati casi di falsa positività alla FNA, che ha pertanto consentito di ridurre il numero di diagnosi indeterminate alla sola EUS. Inoltre, l’aggiunta dell’FNA ha consentito di aumentare la specificità delle diagnosi ottenute con l’EUS, lasciando invariata la sensibilità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail