Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2007 June;98(3) > Minerva Medica 2007 June;98(3):167-73

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2007 June;98(3):167-73

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Analisi del disease management del diabete di tipo 2: uno studio trasversale su un distretto sanitario

Colucci A., Magliocco A., Aiala M. R., Bua A., Allegra G., Pomara F., Mira A.

Dipartimento Osservatorio Epidemiologico Assessorato della Sanità Regione Siciliana Palermo


PDF  


Obiettivo. In questo lavoro è stata studiata la prevalenza del diabete di tipo 2 sul territorio siciliano, e la gestione della malattia, attraverso l’analisi di alcuni indicatori.
Metodi. Una coorte di 385 persone affette da diabete di tipo 2 è stata selezionata in un distretto sanitario. I dati (anamnestici, antropometrici, farmacologici, eccetera) sono stati raccolti attraverso un software auto-gestito (Gipac-2). Per l’analisi statistica dei dati è stato usato il t-test di Student.
Risultati. La coorte di diabetici rappresenta il 3,97% della popolazione analizzata in toto, 206 donne e 179 uomini: solo i 2/3 della popolazione studiata seguivano le indicazioni terapeutiche, usando prevalentemente ipoglicemizzanti orali, con scarsa adesione ai centri specialistici diabetologici. L’ipertensione era presente nel 52,51% degli uomini, nel 68,21% delle donne; più del 50% della popolazione di uomini e donne presentava una condizione di soprappeso/obesità. L’osservazione di eventuali complicanze del diabete (oculari, podaliche, ecc.) era scarsa da parte dei medici: 1/3 dei pazienti aveva complicanze del diabete non definite. L’analisi della gestione terapeutica della malattia ha evidenziato che l’uso di antiaggreganti piastrinici coinvolgeva metà della popolazione studiata; il 55-60% della popolazione aderiva a una restrizione dietetica, indipendentemente dal sesso; l’autocontrollo della glicemia era presente nel 65-70% dei casi. L’analisi degli indicatori ha evidenziato che solo il 40% di uomini e donne ha eseguito un dosaggio di HbA1C; tra il 40% e il 50% della popolazione non controllava la pressione arteriosa nei 90 giorni, circa il 65% non eseguiva un dosaggio di LDL in un anno, e più del 70% non eseguiva un controllo del fundus oculi.
Conclusioni. Lo studio conferma la prevalenza del diabete uniforme a quella nazionale ed europea. La gestione della malattia appare lacunosa in circa la metà della popolazione, l’uso degli indicatori è limitato; le lineeguida sulla gestione della patologia cronica e sulla prevenzione delle complicanze sono parzialmente applicate. Il ricorso a interventi di sensibilizzazione degli operatori sanitari, attraverso periodi di formazione, appare essenziale per implementare la gestione del danno cronico.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail