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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2007 April;98(2):155-7

lingua: Inglese

Italia: la prima nazione europea ad aver proibito il fumo in ambienti chiusi

Laurendi G., Galeone D., Spizzichino L., Vasselli S., D’Argenio P.

Italian Health Ministry Prevention Department, Rome, Italy


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Il fumo passivo è un ben noto fattore di rischio per diverse patologie, tra cui il carcinoma broncogeno, la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’asma. Vi è evidenza che politiche volte a impedire il fumo sono efficaci nel ridurre o eliminare l’esposizione al fumo passivo, diminuire l’incidenza di fumatori, incoraggiare a smettere di fumare o evitare di iniziare e ridurre il consumo di sigarette tra i fumatori. L’Italia è stata la prima nazione europea ad aver proibito il fumo in ambienti chiusi, compresi i luoghi di lavoro non aperti al pubblico, a difesa della salute dell’intera popolazione. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti dall’applicazione della nuova legge, gli effetti positivi e gli inaspettati cambiamenti nel comportamento e nelle abitudini degli Italiani, rivelandone l’importanza come strumento di protezione della salute pubblica.

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