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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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REVIEW  UPDATE ON VACCINES


Minerva Medica 2007 Aprile;98(2):121-30

lingua: Inglese

Prevenzione delle precancerosi e delle neoplasie indotte dal Papillomavirus umano mediante la profilassi vaccinale anti-HPV

Hampl M.

Department of Gynecology and Obstetrics Heinrich Heine University Düsseldorf, Germany


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L’infezione persistente da papillomavirus umano (HPV) è una condizione necessaria per lo sviluppo del carcinoma e delle precancerosi della cervice uterina e della maggior parte delle lesioni neoplastiche vulvari ed anali. L’HPV è il virus più comunemente trasmesso per via sessuale in tutto il mondo. Circa il 70-80% dei soggetti sessualmente attivi viene infettato dall’HPV durante la vita. La maggior parte delle infezioni sono transitorie ed asintomatiche e vengono eliminate dal sistema immunitario dell’ospite entro 12-18 mesi. Solo le infezioni persistenti predispongono allo sviluppo delle precancerosi e del carcinoma genitale. Il primo vaccino conto l’infezione da HPV è disponibile in Italia dal marzo 2006. Si tratta di un vaccino profilattico quadrivalente efficace contro i due tipi virali più oncogenici (16 e 18), responsabili di oltre il 70% dei carcinomi della cervice uterina, e contro i tue tipi a più basso rischio (6 e 11), responsabili del 90% dei casi di verruche genitali. Un secondo vaccino bivalente anti-HPV 16/18 sarà presto reso disponibile. L’immunogenicità (100%) ed efficacia di questi vaccini è molto elevata (96% contro l’infezione, 100% contro la malattia). Questi vaccini rappresentano una pietra miliare nella battaglia contro il carcinoma cervicale uterino, la seconda neoplasia per frequenza tra le giovani donne in Europa, con 33.500 nuovi casi diagnosticati per anno.

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