Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2007 April;98(2) > Minerva Medica 2007 April;98(2):109-19

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

REVIEW  UPDATE ON VACCINES


Minerva Medica 2007 April;98(2):109-19

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Strategie per lo sviluppo di nuovi vaccini antitubercolari

Fattorini L.

Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate Istituto Superiore di Sanità, Roma


PDF  


La tubercolosi è ancora una malattia di grande importanza a livello globale, con 8-10 milioni di nuovi casi e 2 milioni di morti ogni anno. L’efficacia protettiva dell’unico vaccino antitubercolare esistente, il Mycobacterium bovis bacille Calmette-Guérin (BCG) varia dallo 0 all’80%, specialmente nei Paesi ad alta endemia tubercolare. Nell’ultimo decennio si è avuta una grande ripresa delle ricerche per lo sviluppo di nuovi vaccini antitubercolari e alcuni di questi vaccini sono entrati nelle prime fasi della sperimentazione clinica. Essenzialmente due sono le strategie seguite per questo tipo di studi. Il primo approccio è quello di usare i cosiddetti “priming vaccines” ovvero vaccini in grado di sostituire il BCG, rappresentati o da BCG ricombinanti o da mutanti attenuati di Mycobacterium tuberculosis. Ad oggi, due BCG ricombinanti, di cui uno overproduttore dell’antigene 85B (rBCG-85B) e l’altro, un mutante ureasi-negativo che esprime la listeriolisina O di Listeria monocytogenes (rBCG::DureC-hly+) sono entrati nelle prime fasi della sperimentazione clinica. Il secondo approccio è lo sviluppo di vaccini a subunità (proteine e vettori virali ricombinanti, vaccini a DNA) in grado di esprimere antigeni immunodominanti di M. tuberculosis in grado di aumentare l’attività protettiva del BCG (booster vaccines). Al momento tre sono i vaccini di questo tipo ad essere entrati nelle fasi iniziali di trial vaccinali, ovvero il virus ricombinante Ankara che esprime l’antigene 85A (MVA85A), una proteina di fusione tra ESAT6 and 85B (Ibrido 1) e un’altra proteina di fusione (72f) tra due proteine di 32 e 39 Kda.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail