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Rivista di Medicina Interna


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REVIEW  FORUM SULLA SINDROME METABOLICA: ATTUALITÀ E ORIZZONTI


Minerva Medica 2006 December;97(6):495-509

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Patogenesi, aspetti clinici e gestione della gotta acuta e cronica

Corrado A., D’Onofrio F., Santoro N., Melillo N., Cantatore F. P.

Unit of Rheumatology, University of Foggia Hospital Colonello D’Avanzo, Foggia, Italy


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La gotta è una patologia metabolica cronica provocata da un disordine nel metabolismo delle purine che porta a iperuricemia. La gotta è caratterizzata dalla deposizione di cristalli di urato monosodico a livello articolare e in altri tessuti, che provoca una risposta infiammatoria acuta e che può indurre un danno tessutale permanente, tipico della patologia articolare cronica da urati, caratterizzata dalla comparsa di ulcerazioni a livello della cartilagine articolare, da osteofitosi marginale, da lesioni geodetiche ed erosive e da infiammazione cronica della membrana sinoviale. Solitamente, la gotta e l’iperuricemia compaiono dopo i 30 anni di età e sono più frequenti nei soggetti di sesso maschile. L’iperuricemia deriva dall’aumentata produzione di acido urico o dalla sua ipoescrezione da parte dei reni, o da entrambi i meccanismi. Nella patogenesi della gotta e dell’iperuricemia sono coinvolti fattori genetici e ambientali; inoltre, sono associate alla gotta diverse condizioni patologiche come la glicogenosi, l’insufficienza renale, l’assunzione di alcuni farmaci. Il trattamento della gotta acuta prevede la somministrazione di colchicina, di farmaci anti-infiammatori non steroidei e di glucocorticoidi, mentre nei periodi intercritici la colchicina è efficace a scopo preventivo. La terapia volta a diminuire il livello di urati, con inibitori della xantino-ossidasi o con agenti uricosurici, è indicata solo nei pazienti con più di 2 crisi gottose all’anno, con depositi tufacei, con nefrolitiasi uratica e con nefropatia interstiziale, dal momento che l’iperuricemia asintomatica non richiede alcun trattamento ma semmai può essere controllata con misure preventive dietetiche e con modificazioni dello stile di vita.

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