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ARTICOLI ORIGINALI  FORUM SULLA SINDROME METABOLICA: ATTUALITÀ E ORIZZONTI


Minerva Medica 2006 December;97(6):459-66

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ansia, disturbi muscoloscheletrici e visivi negli operatori ai videoterminali

Tomei G., Rosati M. V., Ciarrocca M., Capozzella A., Pimpinella B., Casale T., Monti C., Tomei F

Department of Occupational Medicine University La Sapienza, Rome, Italy


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Obiettivo. L’aumento della popolazione lavorativa assegnata ai videoterminali ha portato a una sempre maggiore attenzione alle segnalazioni dei loro effetti sulla salute. In questo lavoro sono stati studiati i disturbi muscoloscheletrici e visivi, nonché i livelli di ansia in 2 gruppi di operatori ai videoterminali con varie mansioni, per valutare se potessero essere influenzati da fattori organizzativi e intrinsechi al loro lavoro.
Metodi. Lo studio ha coinvolto 190 operatori ai videoterminali, suddivisi in 2 gruppi (A e B) sulla base delle mansioni svolte e dal numero medio di ore/settimana trascorse di fronte ai videoterminali (25 versus 36) e un gruppo di controllo di 190 soggetti che non operava ai videoterminali. In tutti i soggetti sono stati valutati i sintomi soggettivi oculari e muscoloscheletrici e i reperti obiettivi, e a tutti è stato somministrato il test State Trait Anxiety Inventory (STAI).
Risultati. Per gli operatori ai videoterminali dei 2 gruppi, è emersa una correlazione significativa tra sintomi oculari e muscoloscheletrici e i reperti obiettivi, l’anzianità lavorativa (P=0,0001) e il numero di ore trascorse ai videoterminali (sintomi P=0,001 e P= 0,0001; reperti obiettivi P=0,002 e P=0,007). Il gruppo B degli operatori ai videoterminali ha evidenziato livelli significativamente maggiori di ansia di stato rispetto a quelli del gruppo A e del gruppo di controllo (p=0,001); l’ansia di stato era significativamente maggiore nei soggetti del gruppo B e del gruppo di controllo rispetto a quelli del gruppo A (P=0,001 e 0,03).
Conclusioni. I nostri risultati confermano che i dati presenti nella letteratura scientifica, relativi ai disturbi visivi e muscoloscheletrici, e, per quanto riguarda l’ansia, sembrano denotare una maggiore rilevanza dei fattori correlati all’organizzazione del lavoro piuttosto che all’utilizzo di per se stesso dei videoterminali.

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