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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2006 February;97(1):79-93

lingua: Italiano

I peptidi natriuretici cardiaci

Vittorini S. 1, Masini M. 2, Clerico A. 1

1 Istituto di Fisiologia del CNR, Pisa
2 Dipartimento di Patologia Sperimentale Università degli Studi di Pisa, Pisa


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I peptidi natriuretici ANP, BNP, CNP, e urodilatina, costituiscono una famiglia di ormoni peptidici caratterizzati a, livello molecolare, dalla presenza di un anello peptidico con un ponte di cisteina e, a livello fisiologico, da effetti simili. ANP e BNP sono prodotti e secreti prevalentemente dai cardiomiociti e costituiscono i principali effettori ormonali della funzione endocrina del cuore nei mammiferi. Il CNP è prodotto e secreto principalmente dall’endotelio, mentre l’urodilatina dalle cellule del tubulo renale e, quindi, non si riscontra nel plasma, ma solo nelle urine. Tali peptidi posseggono azione diuretica, natriuretica e vasodilatatrice ed, inoltre, hanno azione inibitoria sulla contrazione dei cardiomiociti, come anche su fenomeni quali il rimodellamento cardiaco, la ristesosi postangioplastica o altri processi infiammatori a carico del miocardio e delle cellule muscolari lisce. Svolgono la loro azione attraverso l’interazione con specifici recettori (NPR) presenti sulle membrane cellulari degli organi bersaglio. Nei mammiferi sono stati identificati 3 tipi di recettori (NPR-A, NPR-B e NPR-C). NPR-A e NPR-B mediano le azioni biologiche a livello intracellulare, attraverso una guanilato ciclasi, mentre NPR-C non è associato ad una guanilato ciclasi e probabilmente svolge essenzialmente una funzione di clearance. I peptidi natriuretici costituiscono una famiglia di peptidi con funzioni endocrine, paracrine, autocrine, neurotrasmettitrici ed immunomodulatorie. La funzione endocrina cardiaca risulta quindi strettamente correlata con altri sistemi regolatori in una rete gerarchica biologica. La scoperta di questa stretta connessione fra la funzione endocrina cardiaca ed i principali sistemi regolatori dell’organismo ha favorito una più approfondita comprensione dei processi fisiopatologici responsabili delle malattie cardiovascolari.

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