Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2006 February;97(1) > Minerva Medica 2006 February;97(1):25-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,878


eTOC

 

REVIEW  HELICOBACTER PYLORI: IL BATTERIO DEL NOBEL 2005


Minerva Medica 2006 February;97(1):25-9

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La diagnosi “invasiva” dell’infezione da Helicobacter pylori nella pratica clinica del 2006

Repici A., Pellicano R., Astegiano M., Saracco G., De Angelis C., Debernardi W., Berrutti M., Rizzetto M.

1 Servizio Endoscopia Digestiva Istituto Clinico Humanitas, Rozzano, Milano 2 S.C.D.U. Gastro-Epatologia Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista (Molinette), Torino 3 Dipartimento di Medicina Interna Università degli Studi di Torino, Torin


PDF  


Attualmente, per la diagnosi dell’infezione da Helicobacter pylori (H. pylori) sono seguiti due approcci: invasivo, che si basa su campioni bioptici ottenuti nel corso di esami endoscopici (test all’ureasi, istologia, coltura, reazione a catena della polimerasi), e non-invasivo, che non ha come presupposto tale strategia. Una terza opzione è rappresentata da metodiche invasive ma non-endoscopiche (string test). La presente revisione della letteratura rappresenta un aggiornamento sull’approccio diagnostico invasivo nella pratica clinica. Benché le metodiche non-invasive rappresentino quelle preferite, informazioni importanti possono essere fornite dall’istologia, unica tecnica in grado di valutare lo stato della mucosa gastrica e dalla coltura, che permette la tipizzazione dei ceppi e lo studio della sensibilità agli antibiotici. Ad oggi, la reazione a catena della polimerasi ha un’applicazione limitata nella pratica clinica e il ruolo dei metodi invasivi non-endoscopici necessita di essere meglio delineato in futuro.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail