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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2005 Giugno;96(3):145-54

 REVIEW

Parkinson's disease. Diagnosis and the initiation of therapy

Bhat V., Weiner W. J.

Il morbo di Parkinson è la causa più comune di parkinsonismo. Il parkinsonismo è caratterizzato da tremore a riposo, bradicinesia, rigidità e peggioramento della deambulazione. Non esiste un test diagnostico specifico per il morbo di Parkinson ed è importante per i medici comprendere i segni clinici che aiutano a distinguere il morbo di Parkinson dal parkinsonismo. È ugualmente importante essere attenti ai segni clinici che possono essere indicatori che la diagnosi non è quella di morbo di Parkinson. Queste cosiddette sindromi Parkinson-plus comprendono la paralisi sovranucleare, l'atrofia multisistemica, la degenerazione corticobasale, il parkinsonismo vascolare e il parkinsonismo con demenza (demenza del corpo di Lewy). Verrà discussa la diagnosi differenziale con il parkinsonismo.
La terapia farmacologia iniziale per il morbo di Parkinson deve prendere in considerazione il grado di disturbo provato dal paziente, il problema della neuroprotezione, il grado di risposta motoria richiesta e le potenziali complicanze del trattamento a lungo termine. Gli studi sulla neuroprotezione, utilizzando il coenzima Q10 (CoQ), la vitamina C, la vitamina E, gli inibitori delle monoamino-ossidasi B (MAO-I) e gli agonisti della dopamina, non giustificano il loro utilizzo a scopo neuroprotettivo. Recentemente è stato dimostrato che la levodopa possa avere un effetto neuroprotettore. Possono essere iniziati o gli agonisti della dopamina o la levodopa. Gli agonisti della dopamina sono associati a minori fluttuazioni motorie e a discinesie minori, mentre la levodopa si associa a una miglior performance motoria. L'inizio della terapia dovrebbe essere adattato al singolo paziente, puntando sul controllo dei sintomi, con la speranza che nuovi approcci terapeutici per il morbo di Parkinson (compresa la neuroprotezione) siano prossimamente a disposizione.

lingua: Inglese


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