Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2005 February;96(1) > Minerva Medica 2005 February;96(1):41-60

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,878


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2005 February;96(1):41-60

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Importanza della Tomografia Computerizzata nella diagnosi del dolore lombare. Studio di 2012 casi

Scutellari P. N., Rizzati R., Antinolfi G., Malfaccini F., Leprotti S., Campanati P.


PDF  


Obiettivo. L'obiettivo di questo lavoro era stabilire il ruolo effettivo della TC nella diagnosi del dolore lombare, correlando i vari aspetti dell'imaging TC con la sintomatologia clinica.
Metodi. Dal gennaio 2000 all'ottobre 2002 sono stati studiati 2 012 pazienti consecutivi, di cui 866 di sesso maschile e 1 146 di sesso femminile, di età compresa tra 22 e 91 anni, inviati dal medico di base o dallo specialista (ortopedico, reumatologo, neurologo) con diagnosi generica di lombosciatalgia. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a TC volumetrica della colonna lombo-sacrale (Tomoscan SR 7000 Philips, Eindhoven, Olanda), realizzando sezioni dello spessore di 3 mm e impiegando finestra e livello di finestra sia per l'osso che per i tessuti molli. Non è stato somministrato mezzo di contrasto.
Risultati. Per quanto riguarda la distribuzione delle lesioni, 172 maschi ne presentavano una sola, 586 da 2 a 4, 102 più di 4; 6 soggetti ne erano invece privi. Di contro, 196 femmine avevano una sola lesione, 611 da 2 a 4, 331 più di 4 e 8 non ne presentavano affatto. Nel sesso femminile la fascia d'età più colpita era quella tra i 51 e gli 80 anni; le alterazioni più frequenti, in senso decrescente: il bulging discale, l'artrosi diartrodiale, la patologia erniaria con associato fenomeno vacuum. Nel sesso maschile l'età e la frequenza delle varie patologie erano pressocchè sovrapponibili; maggiore è stata, invece, l'incidenza delle ernie discali tra i 41 e i 50 anni.
Conclusioni. La sindrome del dolore lombare basso ­ con o senza irradiazione ai nervi sciatico e femorale ­ è una delle malattie più comuni, interessando, almeno una volta nella vita, circa i 2/3 della popolazione adulta. Anatomicamente la sede del dolore è nella colonna lombare (da L3 a L5), nella giunzione lombo-sacrale, nel sacro, nelle articolazioni sacro-iliache e nella regione sacro-coccigea. Generalmente è una sindrome benigna, tuttavia poiché nel 15% dei casi è evidenziabile una causa morbosa, questa va sempre ricercata attentamente. La lista di eventi in grado di produrre dolore lombare sembra essere infinita: la diagnosi differenziale deve basarsi, quindi, su precisi fattori anatomici ed eziologici, senza dimenticare nella patogenesi (meccanica, compressiva, infiammatoria, neuropatica e da somatizzazione) le componenti sociali e psicologiche. La diagnostica per immagini ha impiegato inizialmente la radiografia convenzionale; successivamente sono state introdotte l'artrografia e la mieloradicolografia; oggi la TC consente un'ottima visualizzazione delle strutture scheletriche e non, impiegando anche ricostruzioni multiplanari. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla RM. Le possibilità di ciascuna di queste tecniche sono tali da consentire una diagnosi completa. Il loro uso integrato è in relazione al quesito clinico e dipende da diverse considerazioni, non solo tecniche ma anche di disponibilità di apparecchiature e di costi, fermo restando che l'esame radiografico deve precedere sempre e comunque ogni altra indagine.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail