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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2005 February;96(1):19-28

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento dell’infarto miocardico acuto con ST sopraslivellato tra ospedale e territorio: ritardi evitabili e modelli organizzativi di base

Cesaroni P.


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La riperfusione farmacologica o meccanica è il cardine terapeutico dell'infarto miocardico acuto; il successo è condizionato dalla precocità del trattamento, per cui l'analisi dei ritardi evitabili e la realizzazione di modelli organizzativi sono di fondamentale importanza. L'angioplastica primaria, purchè eseguita con i criteri raccomandati nelle Linee Guida internazionali, risulta più efficace della fibrinolisi ma non è diffusamente praticabile. L'organizzazione in ''reti territoriali'' ha l'obiettivo principale di permettere l'angioplastica primaria al maggior numero di pazienti in base alla reale indicazione clinica, indipendentemente dalla collocazione geografica o dalla tipologia della struttura ospedaliera a cui afferiscono. Viene esposto un modello organizzativo ''di base'' illustrando alcuni schemi operativi differenziati secondo la modalita' di richiesta di soccorso da parte del paziente.

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