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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2005 February;96(1):1

lingua: Italiano

Metaplasia intestinale, displasia, cancro gastrico e Helicobacter pylori: considerazioni epidemiologiche

Pellicano R., Fagoonee S., Palestro G., Rizzetto M., Ponzetto A.


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Il cancro gastrico (CG) rappresenta la seconda causa di decesso per neoplasia nel mondo ed è gravato da una prognosi infausta. Nel 1994, l'Helicobacter pylori (H. pylori) è stato classificato dall'International Agency for Research on Cancer, agente carcinogeno di gruppo I. Crescenti indicazioni convergono nel sostenere che questa infezione è associata sia con l'induzione che con la continuazione del processo di carcinogenesi gastrica. L'evidenza a supporto di un'associazione causale, tra l'infezione e la neoplasia, scaturisce sia da dati epidemiologici che da esperimenti sul modello animale. Tuttavia, nonostante ciò, non ci sono ancora risultati conclusivi e omogenei, sia a causa delle marcate variazioni geografiche dell'associazione sia per l'eterogeneità del disegno di molti degli studi condotti. Considerato l'elevato tasso di morbilità e mortalità correlato con la neoplasia, ogni strategia in grado di determinare una riduzione dell'incidenza del CG o incrementare la possibilità di una diagnosi precoce, è auspicabile. In questo articolo vengono discussi alcuni aspetti epidemiologici delle attuali evidenze a supporto di una relazione causale tra H. pylori e CG. Studi prospettici di coorte e trial randomizzati, aventi come scopo la valutazione degli effetti dell'eradicazione dell'H. pylori sulle lesioni precancerose, dovrebbero essere programmati, per consolidare e approfondire le attuali conoscenze eziopatogenetiche.

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