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  OSTEOPOROSI


Minerva Medica 2004 December;95(6):507-20

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Osteoporosi postmenopausale e terapia ormonale sostitutiva

Gambacciani M., Vacca F.


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L'osteoporosi è una malattia sistemica del sistema scheletrico caratterizzata da una ridotta massa ossea e da alterazioni microarchitetturali del sistema scheletrico, con conseguente incremento della fragilità del tessuto osseo e della suscettibilità alle fratture. L'osteoporosi postmenopausale è un problema di salute pubblica di grande rilevanza. La deprivazione estrogenica postmenopausale è il fattore chiave nella patogenesi dell'osteoporosi postmenopausale. Tra le varie opzioni terapeutiche, la terapia ormonale sostotutiva (hormone replacement therapy, HRT) è stata tradizionalmente considerata come il trattamento di scelta per prevenire le fratture osteoporotiche in donne in postmenopausa. L'effetto estrogenico sull'osso è dose-dipendente. Per la terapia orale, vari studi hanno dimostrato che dosaggi pari a 0,625 mg di estrogeni coniugati equini e 2 mg di estradiolo micronizzato sono in grado di prevenire o arrestare la perdita di massa ossea postmenopausale. Il 17 b-estradiolo transdermico ha dimostrato efficacia sovrapponibile a quella della terapia orale. Per quanto i benefici maggiori si ottengano quando la terapia è istituita a breve termine dalla menopausa, la letteratura contiene chiara evidenza che l'HRT previene la perdita di massa ossea in tutte le età del periodo postmenopausale. Perché la terapia ormonale abbia un effetto duraturo sul tessuto osseo, è necessario che essa sia prolungata a lungo termine, possibilmente vita natural durante. Una strategia per aumentare l'aderenza a lungo termine all'HRT può essere la riduzione dei dosaggi estrogenici e, pertanto, degli effetti indesiderati legati ai dosaggi maggiori. Numerosi studi hanno dimostrato per l'HRT a basse dosi (low dose, LD-HRT) un'efficacia sovrapponibile a quella dei dosaggi standard nella prevenzione e nel trattamento dell'osteoporosi postmenopausale. La LD-HRT può pertanto aumentare la compliance e l'aderenza alla terapia, assicurando al contempo protezione ossea e controllo dei sintomi soggettivi dell'immediata postmenopausa, dando al clinico la possibilità di personalizzare le dosi in base alle esigenze della singola paziente.

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