Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2004 October;95(5) > Minerva Medica 2004 October;95(5):461-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,878


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2004 October;95(5):461-8

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Regional haemoglobin oxygen saturation during surgical haemorrhage

Torella F., McCollum C. N.


PDF  


Obiettivo. Ricerca sperimentale e alcuni studi clinici hanno dimostrato che l'emorragia risulta in un calo nella saturazione regionale dell'ossigeno, misurata con spettroscopia al semi infrarosso (near infrared spectroscopy).
Metodi. In questo studio, abbiamo misurato la saturazione regionale dell'ossigeno nella corteccia cerebrale (CsO2) e nel muscolo gastrocnemio sinistro (PsO2) con un ossimetro INVOS 4 100 in 10 pazienti durante intervento chirurgico. Emoglobina, pressione arteriosa media, saturazione e pressione parziale dell'ossigeno in sangue arterioso e venoso centrale, temperatura, pH e concentrazione dell'acido lattico sono stati misurati simultaneamente.
Risultati. L`emorragia mediana è stata di 650 (450-1 800) ml, equivalente al 16% (11-35) del volume circolante dei pazienti. Durante l'intervento chirurgico, la CsO2 è diminuita in media (95% CI) dell'8,4% (2-14.8) (p=0,016) e la PsO2 del 3,3% (-1,5-8,1) (p=0,16). Abbiamo riscontrato una correlazione tra CsO2, ma non PsO2, e volume dell'emorragia (R=0,44; p=0,004), saturazione venosa centrale (R=0,52; p=0,001) e pressione parziale dell'ossigeno in sangue venoso centrale (R=0,58; p<0,001). Tali correlazioni sono rimaste significative anche dopo inclusione nelle analisi delle differenze in pressione arteriosa, temperatura e pH.
Conclusioni. La saturazione dell'ossigeno nella corteccia cerebrale, ma non nei muscoli striati, diminuisce in proporzione alle perdite ematiche, ed è correlabile con il consumo sistemico di ossigeno. Con ulteriori ricerche, la misurazione della CsO2 con NIRS potrebbe diventare uno strumento utile nel monitoraggio dell'emorragia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail