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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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  SINDROME DELL'APNEA NOTTURNA


Minerva Medica 2004 Agosto;95(4):291-306

lingua: Inglese

Is sleep apnea a risk factor for stroke? A critical analysis

Mohsenin V.


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L'ictus cerebrale rappresenta la 3° causa di morte e la principale causa di grave disabilità a lungo termine negli Stati Uniti. Sono stati identificati alcuni fattori di rischio per lo sviluppo di ictus cerebrale e alcuni di essi sono modificabili. Tra questi ultimi figurano l'ipertensione arteriosa, lo scompenso cardiaco, la dislipidemia, il diabete mellito e il fumo di sigaretta. Le apnee notturne sono state riscontrate in una percentuale allarmante (>50%) di pazienti con ictus cerebrale in fase acuta e dopo la convalescenza. Sulla base di questi dati alcuni Autori hanno ipotizzato che le apnee notturne fossero già presenti prima dell'ictus cerebrale. Le apnee notturne presentano un'elevata prevalenza nella popolazione generale, compresa tra il 2% e il 4%. Le apnee notturne sono associate a un'elevata incidenza di obesità, coronaropatie e ipertensione arteriosa. Nei pazienti con apnee notturne si verificano alcune modificazioni a livello ematologico ed emodinamico, che possono svolgere un ruolo significativo nella patogenesi dell'ictus cerebrale. In questa review, l'Autore presenta un'analisi critica dell'associazione tra le apnee notturne e l'ictus cerebrale. Esistono evidenze sperimentali che inducono a ritenere che le apnee notturne costituiscano un fattore di rischio modificabile per l'ictus cerebrale; tuttavia, sono necessari ulteriori studi al fine di stabilire con precisione il rapporto causa-effetto.
L'ictus cerebrale e i disturbi respiratori nel sonno rappresentano 2 patologie di frequente riscontro; entrambe sono associate a tassi significativi di morbilità e mortalità. Diversi studi epidemiologici recentemente condotti su larga scala hanno dimostrato una forte associazione tra queste 2 patologie, indipendentemente da fattori di rischio noti per l'ictus cerebrale. La comprensione del legame tra le apnee ostruttive notturne e l'ictus cerebrale può condurre a nuove strategie per la prevenzione e il trattamento dell'ictus cerebrale.

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