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Rivista di Medicina Interna


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  SINDROME DELL'APNEA NOTTURNA


Minerva Medica 2004 June;95(3):187-202

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Epidemilogia della sindrome delle apnee ostruttive

Ferini-Strambi L., Fantini M. L., Castronovo C.


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La presenza di un'associazione stretta tra la sindrome delle apnee ostruttive (obstructive sleep apnea, OSA) e l'obesità, l'ipertensione arteriosa e la malattia cardiovascolare, mette in evidenza l'importanza di questa condizione per la salute pubblica. L'OSA colpisce dal 9% al 15% dei giovani adulti. Sia gli studi epidemiologici che gli studi clinici indicano che l'OSA è più comune nel sesso maschile rispetto a quello femminile. Tuttavia, il rapporto uomini/donne con OSA appare considerevolmente più alto negli studi clinici rispetto agli studi epidemiologici, essendo di circa 5-8:1 nei primi e 2-3:1 nei secondi. Studi epidemiologici trasversali di prevalenza sull'OSA hanno messo in evidenza un effetto dell'età, indipendente dalla propensione all'aumento dell'indice di massa corporea correlato all'età: è stato riportato, infatti, che l'indice di apnee-ipopnee (apnea-hypopnea index, AHI) aumenta di circa il doppio a ogni incremento di età di 10 anni. Un recente studio prospettico con follow-up di 4 anni ha evidenziato che un incremento ponderale del 10% prediceva un aumento dell'AHI del 32%, mentre una riduzione del peso corporeo del 10% era predittivo di una diminuzione dell'AHI del 26%. Un altro studio prospettico della durata di 5 anni ha osservato che i cambiamenti dell'AHI variano con l'età, il sesso e il peso corporeo in modo non uniforme: gli individui più anziani e con maggiore peso corporeo vanno incontro a un maggiore incremento dell'AHI e sono, perciò, coloro che possono beneficiare maggiormente di un monitoraggio prospettico.

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