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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2004 Aprile;95(2):105-14

 REVIEW

Prophylaxis of autoimmune diabetes by antigen based immune modulation: are we there yet?

Bot A., Von Herrath M.

Il diabete di tipo 1 a genesi autoimmune (diabete di tipo 1 a esordio precoce/giovanile e a esordio lento) è una patologia mediata da una reazione delle cellule T diretta contro il self e accompagnata dalla produzione di autoanticorpi diretti contro gli antigeni associati alle isole pancreatiche. La predisposizione genetica, l'associazione ad alcuni alleli di tipo HLA (DR4 DR8), insieme alla possibilità di identificare soggetti ad alto rischio mediante la misurazione del livello di autoanticorpi, hanno alimentato la speranza di ottenere una potenziale profilassi per mezzo della vaccinazione. Numerosi studi preclinici e l'accumularsi di dati che dimostrano il ruolo svolto da alcuni autoantigeni e da putativi epitomi dominanti hanno creato le premesse per effettuare studi clinici finalizzati a questo obiettivo. Tuttavia, i risultati deludenti di molti di questi studi hanno evidenziato l'esistenza di problemi significativi nell'applicazione clinica di questo concetto: attualmente ignoriamo il criterio con cui scegliere il set di autoantigeni più appropriato e il modo migliore in cui utilizzarli come vaccino, non sappiamo se sia opportuno definire un sottogruppo di pazienti da arruolare, ignoriamo il modo in cui monitorare la risposta dei loro linfociti T al vaccino e, in ultimo, quali dovrebbero essere gli obiettivi degli studi sul diabete clinico di tipo 1, da una prospettiva immunologica oppure metabolica. Nel presente lavoro verranno analizzate alcune delle opportunità e delle difficoltà associate a questa promettente strategia terapeutica, che si propone di contrastare il diabete a genesi autoimmune sulla base delle importanti acquisizioni ottenute mediante studi condotti sui modelli animali.

lingua: Inglese


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