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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2003 Giugno;94(3):181-6

lingua: Inglese

Fetal thymic medulla functional alterations in Down's syndrome

Papadopoulos N., Simopoulos C., Venizelos J., Kotini A., Skaphida P., Tamiolakis D.


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Obiettivo. Sebbene il timo venga comunemente considerato un organo specializzato nella maturazione delle cellule T, linfociti B maturi, centri germinali di cellule B e rare plasmacellule sono occasionalmente rintracciabili all'interno di questo organo, in particolar modo nei bambini. Indagini di tipo ultrastrutturale hanno mostrato che queste tipologie cellulari si localizzano al di fuori del tessuto epiteliale e nell'ambito degli spazi perivascolari della midollare, della giunzione cortico-midollare e dei setti connettivali. Queste osservazioni hanno portato a sviluppare un concetto di 2 compartimenti funzionali presenti nel timo, in particolare un compartimento intraepiteliale e un compartimento extraepiteliale (perivascolare). Queste cellule non sono originate a livello timico, ma penetrano nell'organo attraverso il flusso sanguigno, alla 16° settimana di gestazione. Il presente studio si focalizza sulle possibili alterazioni nell'istologia funzionale di questo organo linfoide associato con il processo di immunizzazione.
Metodi. È stata condotta una comparazione quantitativa dei linfociti B presenti nella midollare timica degli embrioni in seguito ad aborto spontaneo durante il 1° e il 2° trimestre di gestazione e nella midollare timica degli embrioni con sindrome di Down.
Risultati. I risultati dello studio mostrano: 1) una differenza statisticamente significativa nel numero delle cellule B presenti, insieme a rari follicoli primari, nel caso degli embrioni con sindrome di Down, rispetto agli embrioni che sono andati incontro ad aborto spontaneo, durante la 20° settimana di gestazione (p<0.013); 2) nessuna differenza statisticamente significativa nel numero delle cellule B presenti nelle 2 categorie di embrioni durante il 1° trimestre di gestazione (p<0.34) e la 24° settimana di gestazione (p=0.14).
Conclusioni. Il riscontro di un aumentato numero di cellule B, unitamente ai follicoli primari, negli embrioni con sindrome di Down nel 2° trimestre di gestazione implica che la midollare timica - o almeno parte di essa - si comporta come un organo linfoide periferico che riceve linfociti maturi e li trasforma da cellule inattive a cellule immunitarie attive, nei feti affetti.

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