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Minerva Medica 2003 April;94(2):91-6

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio delle sottopopolazioni linfocitarie nelle connettiviti. I) La polimialgia reumatica

Coaccioli S., Marioli D., Di Cato L., Patucchi E., Ponteggia M., Puxeddu A.


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Obiettivo. La polimialgia reumatica (PMR) è una malattia reumatica infiammatoria cronica autoimmune compresa nel gruppo delle connettiviti sistemiche. La PMR è caratterizzata da una sindrome dolorosa con impotenza funzionale riferita ai cingoli scapolare e pelvico e colpisce prevalentemente individui di età superiore ai 50 anni; si caratterizza per un significativo incremento della velocità di sedimentazione eritrocitaria (VES) e trova nei corticosteroidi la terapia di elezione. Da alcuni anni sembra confermata la presenza di significative alterazioni nella distribuzione delle sottopopolazioni linfocitarie in pazienti con PMR all'esordio clinico. Lo scopo dello studio è di confermare la presenza di alterazioni delle sottopopolazioni linfocitarie nella PMR all'esordio clinico e in fase attiva; determinare il comportamento dei subset che compongono la sottopopolazione CD8+; indagare il comportamento dei recettori solubili delle due principali sottopopolazioni linfocitarie e dell'interleuchina-2.
Metodi. Sono stati studiati 48 pazienti (9 uomini e 39 donne, età media 69,4±6,5 anni) con PMR in fase attiva (VES 74±18 mm 1° ora). È stato utilizzato un panel di anticorpi monoclonali per uno studio delle popolazioni cellulari con metodica in immunofluorescenza indiretta con citofluorimetro.
Risultati. Sono apparsi diminuiti (p<0,05) gli elementi CD4-/CD8+ (356±112/ml vs 564±132/ml), riduzione dovuta al decremento (p<0,001) delle cellule CD8+bright (224±86/ml vs 426±124/ml) e del subset CD8+bright/CD57- (123±44/ml vs 256±58/ml). È inoltre risultato un incremento (p<0,001) di sCD8 (514±123 U/ml vs 312±102 U/ml) e un aumento (p<0,005) di sIL-2r (984±346 U/ml vs 244±58 U/ml). Non si siano osservate modificazioni significative per CD4+/CD8-, CD8+bright/CD57+, CD8+dim/CD57+/- e sCD4.
Conclusioni. Il nostro studio appare confermare la presenza di modificazioni significative nella distribuzione linfocitaria e di alcuni subset T, così come di alcuni loro recettori solubili nella PMR all'esordio e in fase di attività clinica.

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