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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2003 April;94(2):71-6

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La nuova realtà terapeutica della leucemia mieloide cronica: ST1571

Salesi N., Bossone G., Della Longa G., Di Cocco B.


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La terapia della leucemia mieloide cronica (LMC), caratterizzata dalla presenza del cromosoma Philadel-phia nelle cellule staminali multipotenti, è cambiata bruscamente nell'ultimo anno, con lo sviluppo di un inibitore specifico della tiroxina chinasi BCR-ABL: l'Imatinib mesilato (già noto come STI571, Glivec).
Glivec blocca selettivamente la proliferazione cellulare e induce apoptosi nelle cellule cromosoma Philadelphia positive che esprimono la tirosina chinasi Bcr-Abl. Tre grandi trials multicentrici, randomizzati di fase II hanno esplorato le potenzialità del farmaco; la gran parte (88%) dei pazienti intolleranti o resistenti all'interferone nella LMC in fase cronica, ha raggiunto una risposta ematologia completa all'Ima-tinib mesilato. Un dato ancora più importante è che circa la metà dei pazienti ha raggiunto anche una risposta citogenetica maggiore, un risultato storicamente associato con un aumento della sopravvivenza. Inoltre il 21% dei pazienti nella LMC in fase accelerata e il 13,5% dei pazienti in fase blastica (soggetti a prognosi infausta prima dell'avvento dell'Ima-tinib mesilato) ha raggiunto una risposta maggiore citogenetica.

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