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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2003 February;94(1):1-8

lingua: Inglese

Biochemical diagnosis of gastroenteropancreatic endocrine tumors

Tartaglia A., Bianchini S., Vezzadini P.


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Le neoplasie endocrine funzionanti del tratto gastroenteropancreatico producono e liberano in circolo sostanze ormonali responsabili di specifiche sindromi. Sintomi quali diarrea, associata a rash cutanei o a malattia ulcerosa, possono orientare verso la presenza di un carcinoide intestinale o di un gastrinoma. Anche altre manifestazioni cliniche, quali ipoglicemia a digiuno, diabete, eritema necrolitico o patologie della colecisti possono indirizzare verso un tumore endocrino. In alcuni casi i pazienti non presentano alcun sintomo o solo una sintomatologia aspecifica quale dispepsia o dolore addominale: in questi casi si possono trovare incidentalmente tumori endocrini non funzionanti nel corso di indagini diagnostiche per immagini o durante un intervento chirurgico. Di solito, la diagnosi viene posta in base alla misurazione di marcatori tumorali specifici presenti in circolo o nelle urine. In alcuni casi, anche in presenza delle tipiche manifestazioni cliniche, si possono rilevare livelli ormonali nella norma in condizioni basali; risulta quindi necessario, per la diagnosi, sottoporre i pazienti a prove di stimolo come il test alla secretina per il gastrinoma. Sono, inoltre, disponibili marcatori tumorali aspecifici per la diagnosi dei tumori endocrini gastroenteropancreatici: fra questi, la cromogranina A risulta il più sensibile, soprattutto per la diagnosi dei tumori non-funzionanti. La possibilità di effettuare il dosaggio dei marcatori generali e di quelli specifici in condizioni basali e dopo stimolazione permette di diagnosticare neoplasie endocrine gastroenteropancreatiche funzionanti a uno stadio precoce della malattia, oltre alle forme non funzionanti.

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