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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2002 October;93(5):403-12

lingua: Inglese

Role of blood hypersensitivity in irritable bowel syndrome

Zar S., Kumar D., Kumar D.


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Un numero non trascurabile di pazienti affetti da sindrome del colon irritabile (IBS) attribuiscono i loro disturbi a fenomeni di ipersensibilità agli alimenti. Indagini svolte sulla eliminazione dalla dieta di alcuni cibi, o la loro reintroduzione, fanno ritenere verosimile che la dieta sia direttamente coinvolta nella patogenesi della IBS. Si ritiene altresì che l'eziopatogenesi della IBS sia multifattoriale e tragga origine da una interazione fra dieta, processi infettivi, farmaci antibiotici e fattori psicosociali. Nei fenomeni atopici secondari a una ipersensibilità di origine alimentare si elevano le immunoglobuline sieriche IgE e IgG4, che secondo alcuni sarebbero pure coinvolte nella IBS. Nei pazienti affetti da IBS aumentano pure le mast cell presenti a livello della regione ileocecale. Una volta sensibilizzate, queste cellule sono in grado di scatenare, a livello intestinale, le alterazioni secretorie e sensitivo-motorie proprie di questa sindrome. Di solito, il trattamento della IBS è volto a controllare i sintomi; tuttavia, lo studio di un'eventuale ipersensibilità agli alimenti può riuscire utile nei pazienti che soffrono di gravi disturbi e in quelli con una storia evidente di reazioni avverse agli alimenti. Non disponiamo attualmente di test di sicura affidabilità, ma i test cutanei e il dosaggio di anticorpi «alimentari» specifici del tipo IgE e IgG4 possono contribuire alla identificazione degli alimenti responsabili. Possibili alternative, che vanno vagliate in pazienti singoli, comprendono l'esclusione sequenziale dalla dieta di determinati cibi, l'uso di diete ipoallergeniche, il cromoglicato disodico e il ricorso a tecniche di più recente introduzione, quale il test di provocazione allergenica eseguito mediante colonscopia. Alla luce dei dati attualmente disponibili viene discussa la fisiopatologia della IBS secondaria a reazioni di ipersensibilità e viene proposto un algoritmo terapeutico da utilizzare nei pazienti affetti da IBS secondaria a ipersensibilità alimentare.

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