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Rivista di Medicina Interna

Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2002 Ottobre;93(5):389-402

 REVIEW

Carcinoid tumour

McStay M. K. G., Caplin M. E.

I tumori carcinoidi sono neoplasie relativamente rare, che spesso risultano di diagnosi difficile in quanto caratterizzati da una sintomatologia aspecifica o insidiosa. I tumori carcinoidi possono manifestarsi clinicamente con la cosiddetta sindrome da carcinoide in conseguenza della loro capacità di produrre ormoni o amine biologicamente attive. Sebbene siano in genere contraddistinti da un lento accrescimento nel tempo, una parte significativa di casi si rivela dotata di un comportamento biologico aggressivo e può risultare di difficile trattamento. Il 10% dei carcinoidi si manifesta nell'ambito di una malattia endocrina multipla di tipo 1, malattia che andrebbe presa in considerazione nella diagnosi differenziale e nella terapia di questi pazienti. Un altro 10% dei tumori carcinoidi risulta associato ad altre neoplasie non-carcinoidi di differenti istotipi. In questo lavoro vengono discussi i più recenti progressi conseguiti nella diagnosi biochimica di queste neoplasie a seguito dell'introduzione del dosaggio della cromogranina A del plasma e viene puntualizzato l'impiego delle tecniche radiodiagnostiche già sperimentate, quali la scintigrafia con Indio-111 Octreotide, e di quelle in fase di studio, quali la tomografia a emissione di positroni. Vengono poi passate in rassegna le alternative terapeutiche di cui disponiamo attualmente, fra le quali sono compresi l'impiego degli analoghi della somatostatina come trattamento di prima scelta dei sintomi di origine ormonale, il ruolo della chirurgia e della chemioterapia, la terapia biologica con interferone nonché il nuovo e promettente campo della terapia anti-recettoriale. Inoltre, viene discusso l'impegnativo trattamento delle metastasi epatiche, ivi incluso il ruolo dell'embolizzazione dell'arteria epatica e della chemio-embolizzazione, l'exeresi delle lesioni mediante radiofrequenza nonché il ruolo del trapianto ortotopico di fegato in pazienti selezionati. Dal progressivo aumento delle tecniche diagnostiche e delle alternative terapeutiche di cui attualmente disponiamo per porre diagnosi e trattare i tumori carcinoidi discende la necessità di un approccio multidisciplinare. Inoltre, sono necessarie ulteriori ricerche di base e indagini cliniche controllate per verificare la reale efficacia delle numerose alternative terapeutiche, il che può essere raggiunto solo attraverso una stretta collaborazione fra più ricercatori trattandosi di tumori di rara osservazione.

lingua: Inglese


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