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Rivista di Medicina Interna

Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2002 Ottobre;93(5):357-64

 REVIEW

Statins and omega-3 fatty acids in the treatment of dyslipidemia and coronary heart disease

Nordøy A.

La dislipidemia, che comprende l'ipercolesterolemia e l'ipertrigliceridemia, spesso associata a bassi livelli di colesterolo HDL, rappresenta un importante e frequente fattore di rischio per la malattia coronarica. Nella c.d. sindrome metabolica, alla dislipidemia si accompagnano spesso ipertensione arteriosa, iperinsulinemia e obesità centrale. Variazioni nelle abitudini di vita, fra le quali un aumento dell'attività fisica e cambiamenti dietetici che comportino una riduzione del peso corporeo, rientrano fra i primi, importanti passi volti a prevenire la malattia coronarica nei pazienti che soffrono di queste alterazioni del metabolismo lipidico. Quando queste variazioni si dimostrano insufficienti a raggiungere i risultati prefissati, il trattamento combinato con statine e acidi grassi omega-3 costituisce un'efficace alternativa terapeutica. Sia le statine che gli acidi grassi omega-3 si sono dimostrati efficaci nei confronti della malattia coronarica in indagini di prevenzione primaria e secondaria. I possibili meccanismi coinvolti in tale attività sono solo parzialmente noti. Tuttavia, gli effetti sinergistici delle statine e degli acidi grassi omega-3 riducono in misura significativa il rischio di malattia coronarica nei pazienti dislipidemici.

lingua: Inglese


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