Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2002 October;93(5) > Minerva Medica 2002 October;93(5):347-56

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Medica 2002 October;93(5):347-56

lingua: Italiano

La nefropatia diabetica. Inquadramento storico, clinico e diagnostico

Conti A. A.


PDF  


La nefropatia diabetica costituisce, in termini di mortalità e morbilità, la principale complicanza cronica del diabete mellito. È una condizione di danno renale che compare in corso di malattia diabetica, e la sua espressione clinica riconosce la presenza di segni urinari e di ipertensione arteriosa. Funzionalmente è caratterizzata da una progressiva diminuzione della frazione di filtrazione glomerulare, e nel mondo occidentale è attualmente la causa principale di insufficienza renale di grado avanzato. Negli ultimi venti anni l'incidenza di insufficienza renale in corso di malattia diabetica è aumentata in modo continuo, in particolare nei soggetti diabetici di tipo 2. La maggior parte dei pazienti affetti da nefropatia diabetica raggiungono l'insufficienza renale terminale entro dieci anni dal primo rilievo di proteinuria, e, negli Stati Uniti, circa il 30% dei pazienti in dialisi cronica sono affetti da nefropatia diabetica. L'identificazione ed il controllo nel tempo della malattia renale si fondano sulla misurazione della proteinuria. Per quanto ancora non sia chiaro quale sia il metodo di dosaggio più utile ed affidabile, appare oggi acquisito che una misurazione isolata della albuminuria non costituisce una indicazione affidabile per la diagnosi di malattia renale diabetica. Pertanto viene raccomandato di misurare più volte all'anno sia l'albuminuria che la creatininuria nel soggetto diabetico, tenendo presente che occorre comunque ripetere il test sia quando questo risulti negativo sia quando risulti positivo. Nonostante gli importanti risultati raggiunti negli ultimi anni dalla ricerca clinica sia nel campo diagnostico che in quello terapeutico, il ruolo delle misure profilattiche rimane tuttora essenziale nei diabetici a maggior rischio di nefropatia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail