Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2002 Agosto;93(4) > Minerva Medica 2002 Agosto;93(4):287-94

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Medica 2002 Agosto;93(4):287-94

lingua: Italiano

Sintomi essenziali ed accessori nella sindrome di Alice nel paese delle meraviglie

Podoll K., Ebel H., Robinson D., Nicola U.


PDF  


Così come fu descritta da Todd nel 1955, la sindrome di Alice nel paese delle meraviglie (AIWS, da «Alice in Wonderland» sindrome) denota una serie di disturbi parossistici dello schema corporeo (sintomi essenziali dell'AIWS), che possono essere correlati a fenomeni di depersonalizzazione, derealizzazione, illusioni visive ed alterazioni nella percezione del tempo (sintomi accessori dell'AIWS). Il termine deriva, naturalmente, dall'opera scritta Lewis Carroll nel 1865, che si ritiene ispirata dalle esperienze emicraniche di Carroll, documentate già nel 1856. Recenti studi sull'AIWS come aura emicranica indicano che l'alterazione dello schema corporeo connessa alla macrosomatognosia riguarda più frequentemente la testa e le estremità superiori, in parallelo con l'estensione delle loro rappresentazioni nel cervello umano. Secondo un equivoco frequente nella Letteratura medica, è stato suggerito di definire l'AIWS in base alla presenza di alterazioni visive piuttosto che somestetiche, per esempio metamorfosia e/o allucinazioni visive, ma questo fraintendimento ed ampliamento della definizione di Todd dell'AIWS trasforma questa stessa in un concetto scientificamente e clinicamente inutile.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail