Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2002 June;93(3) > Minerva Medica 2002 June;93(3):211-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,878


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2002 June;93(3):211-8

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Le ulcere gastroduodenali sanguinanti nel paziente anziano

de Manzoni G., Catalano F., Festini M., Lombardo F., Kind R., Pachera S., Rodella L., Ruzzenente A., Valloncini E., Zerman G.


PDF  


Obiettivo. Verificare se le caratteristiche cliniche ed endoscopiche in corso di emorragia acuta da ulcera gastroduodenale nei pazienti anziani differiscono rispetto a quelle nei pazienti più giovani e valutare in questo gruppo di malati i risultati del trattamento in urgenza con scleroterapia endoscopica.
Metodi. Dal gennaio 1995 al dicembre 1998, 738 pazienti con sanguinamento acuto da ulcera peptica (gastrica e duodenale) sono giunti ad osservazione presso la I Divisione Clinicizzata di Chirurgia Generale: 359 pazienti di età < di 70 anni e 379 di età >=70 anni. Al momento del ricovero sono stati raccolti i dati anamnestici, clinici, laboratoristici, endoscopici e relativi al trattamento ed alla prognosi che sono stati analizzati in un secondo tempo confrontando il gruppo di pazienti giovani con quello dei pazienti anziani. Tutti i pazienti all'ingresso sono stati sottoposti ad endoscopia d'urgenza e trattamento dell'eventuale fonte emorragica con scleroterapia; la scleroterapia è stata ripetuta anche in caso di recidiva emorragica.
Risultati. Nel gruppo di pazienti anziani era più frequente l'episodio di sanguinamento in corso di ricovero ospedaliero ed erano significativamente più presenti malattie sistemiche associate. Unica eccezione riguardava le epatopatie e le cirrosi che invece erano più frequenti, in maniera statisticamente significativa nel gruppo di pazienti più giovani (12,3 vs 4,0%; p<0,001). Il trattamento scleroterapico si è reso necessario in una percentuale di pazienti simile nel gruppo dei giovani e degli anziani (rispettivamente 64,9 e 61,3%). Fra pazienti con più o meno di 70 anni non vi sono state differenze in termini di incidenza di recidive emorragiche (rispettivamente 14,2 e 13,2% dei casi), e degenza ospedaliera. La mortalità a 30 giorni dall'episodio emorragico nel gruppo di malati sottoposti alla sola terapia endoscopica è stata significativamente maggiore nei pazienti di età >=70 anni (12,7 vs 8,3%; p=0,04) mentre, dopo intervento chirurgico, il numero di malati deceduti era significativamente maggiore nel gruppo di pazienti giovani rispetto agli anziani (57,1 vs 8,3%; p=0,037).
Conclusioni. I pazienti anziani affetti da sanguinamento acuto da ulcera peptica: non presentano differenze significative nella presentazione clinica né nelle caratteristiche endoscopiche delle ulcere; hanno un numero di malattie concomitanti significativamente maggiore con l'importante eccezione delle epatopatie; con maggiore frequenza presentano l'episodio emorragico in corso di ricovero ospedaliero per altre cause; presentano una mortalità globale significativamente maggiore anche se fra i soggetti sottoposti ad intervento chirurgico il dato è invertito con una più alta mortalità postoperatoria nei pazienti più giovani.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail