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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2002 April;93(2):85-94

lingua: Inglese

Acute renal failure: pathogenesis, diagnosis and conservative treatment

Jörres A.


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Per insufficienza renale acuta (IRA) si intende l'esordio improvviso e rapidamente evolutivo di una compromissione della funzione renale (vale a dire della filtrazione glomerulare) con il conseguente accumulo di prodotti del catabolismo azotato. Spesso alla compromissione della filtrazione glomerulare si accompagna l'impossibilità a mantenere l'equilibrio acido-base e idro-elettrolitico; in circa i 2/3 dei casi, i pazienti con IRA vanno incontro a oliguria (diuresi <500 ml/die). L'IRA rappresenta una complicazione di frequente riscontro, specie nei pazienti ospedalizzati. Fra i ricoverati in terapia intensiva la sua incidenza può salire al 30%. Inoltre, l'IRA rimane associata a un'elevata mortalità, pari al 50-70%, soprattutto nei pazienti che richiedono il trattamento dialitico. D'altro canto, l'IRA è caratteristicamente reversibile; meno del 5% dei sopravvissuti richiederanno un trattamento dialitico cronico. Ne consegue che l'obiettivo principale della terapia di questi pazienti ha la prevenzione delle complicanze uremiche. Questo risultato può essere conseguito mediante adeguate misure terapeutiche di tipo conservativo, oppure, se necessario, mediante una corretta e efficace terapia dialitica, protratta per tutto il periodo di guarigione spontanea dei reni. Oltre che discutere delle misure terapeutiche standard da applicare in presenza di IRA conclamata, questa revisione prende in esame le possibili strategie volte a prevenire l'IRA nei pazienti maggiormente esposti al rischio di sviluppare questa complicazione.

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