Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2001 Dicembre;92(6) > Minerva Medica 2001 Dicembre;92(6):431-4

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna

Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2001 Dicembre;92(6):431-4

 REVIEW

What is the optimal therapy for chronic hepatitis B?

Lyra A. C., Di Bisceglie A. M.

L'infezione cronica da virus dell'epatite B rimane a tutt'oggi un problema importante a livello mondiale nonostante la diminuzione della sua incidenza dopo il miglioramento delle politiche di salute pubblica e l'utilizzo della vaccinazione anti epatite B. Lo spettro clinico della malattia varia dal soggetto portatore asintomatico ad individui con disturbi epatici lievi, alla cirrosi ed infine all'epatocarcinoma. Durante le ultime due decadi sono stati fatti progressi importanti nel campo delle epatiti virali, e sono stati sviluppati ed analizzati in trial clinici, numerosi farmaci per il trattamento dell'epatite B cronica. Attualmente sono state approvate e sono disponibili nella pratica clinica due possibilità terapeutiche: l'interferone alfa e la lamivudina. Nessuna terapia è tuttavia interamente soddisfacente a causa degli effetti collaterali e della mancanza di risposta terapeutica universale. Esistono molte controversie a riguardo di quali pazienti debbano essere trattati e di quale regime terapeutico debba essere utilizzato. In questo articolo discutiamo dei vantaggi e degli svantaggi di utilizzare l'uno o l'altro farmaco, del tasso di risposta terapeutica e di quale regime terapeutico debba essere scelto.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina