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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2001 October;92(5):365-80

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

The glaucomas

Coleman A. L., Brigatti L.


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Il glaucoma è la causa principale di cecità irreversibile nel mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità valuta in circa 5,1 milioni il numero di persone affette da cecità bilaterale dovuta al glaucoma. La sua morbilità e prevalenza ne fanno un problema di sanità pubblica rilevante. Essendo una malattia curabile, è importante che gli operatori sanitari siano famigliari con questa malattia, che nella maggior parte dei casi non è associata a segni e sintomi che possano allertare il paziente o il medico della sua presenza.
Il glaucoma è una neuropatia ottica progressiva che porta a cecità se non trattata. I fattori di rischio comprendono la pressione oculare elevata, l'età avanzata, il gentilizio africano e un'anamnesi familiare positiva. Sono stati descritti tipi diversi di glaucoma: acuto e cronico, secondario e primitivo. Il glaucoma primario (cronico) ad angolo aperto è il più comune, con una prevalenza negli Stati Uniti dell'1,55%. I neri sono affetti da 4 a 5 volte più dei bianchi. La terapia del glaucoma prevede l'uso topico o sistemico di agenti riducenti la pressione intraoculare, la laserterapia e la chirurgia. Il glaucoma primario ad angolo aperto, è una malattia frequentemente non riconosciuta a causa del suo decorso lento ed insidioso per la mancanza di sintomi. Siccome la perdita della vista può essere rallentata ma non recuperata dalla terapia, è importante che questa condizione sia diagnosticata in tempo.

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