Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2001 Aprile;92(2) > Minerva Medica 2001 Aprile;92(2):121-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Medica 2001 Aprile;92(2):121-8

lingua: Italiano

Sclerosi sistemica (Quali terapie?)

Bettoni L.


PDF  


La sclerosi sistemica è una malattia del connettivo caratterizzata da eccessiva deposizione di collagene a livello della cute e di diversi distretti viscerali quali il polmone, il cuore, il rene, l'apparato digerente, le articolazioni, i muscoli. La fibrosi è la naturale ed irreversibile conseguenza di questo accumulo patologico di matrice extracellulare. Le terapie utilizzate fino ad oggi si sono spesso rivelate insoddisfacenti. Le nuove conoscenze fisiopatologiche costituiscono i presupposti per un sempre migliore controllo dell'evoluzione della malattia. I dati della Letteratura sottolineano l'importanza di una terapia tempestiva e personalizzata sul tipo, sulla gravità e sullo stadio di coinvolgimento viscerale per poter consentire al paziente la continuazione di una normale attività di relazione, una buona qualità di vita ed il miglioramento di prognosi generale di malattia, altrimenti altamente invalidante e potenzialmente letale. L'approccio terapeutico attuale prevede l'uso contemporaneo di farmaci ad azione vascolare, quali i vasodilatatori topici (nitroglicerina), orali (ace-inibitori e calcio-antagonisti) oppure, nelle forme più impegnate, sistemici (prostanoidi), di immunosoppressori (ciclofosfamide, ciclosporina A, methotrexate) e di antifibrotici (penicillamina, interferoni).

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail