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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2001 February;92(1):1-6

lingua: Italiano

Ulcera duodenale in epoca Helicobacter pylori

Spaziani E., Catani M., Mingoli A., Del Duca P., Di Filippo A., De Milito R., Siciliano P., Chiaretti M., Corsi R.


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Obiettivo. L'obiettivo di questo studio è stato quello di valutare il rapporto tra l'ulcera duodenale (UD), l'infezione gastrica da Helicobacter pylori (Hp), i fattori genetici e i fattori ambientali non infettivi, e le sue conseguenze sulla terapia e sui risultati a distanza.
Metodi. Nell'ambito di uno studio epidemiologico sulla prevalenza delle malattie esofagogastroduodenali, sono stati sottoposti a esofagogastroduodenoscopia (EGDS) 1169 volontari. E' stato valutato il rapporto tra la prevalenza e le dimensioni dell'ulcera duodenale (UD) e i diversi fattori di rischio. Risultati. Un'UD è stata osservata in 240 pazienti, più frequentemente maschi (64,4% vs 35,6%, p<0,00001). La ricerca istologica dell'Helicobacter pylori (Hp) è stata positiva nel 74,6% dei casi, senza differenza tra i due sessi. Le dimensioni dell'ulcera non sono state influenzate dalla presenza del batterio e dall'entità della colonizzazione (p=NS). Una gastrite cronica superficiale era presente nel 95,9% degli Hp+ e nell'83,3% degli Hp- (p<0,003), più frequentemente attiva in presenza del batterio (87,8% vs 45%, p<0,00001). Una metaplasia intestinale era presente nel 16,7% dei pazienti Hp+ e nel 9,8% degli Hp- (p=NS). Una familiarità per UD era presente nel 33,5% degli Hp+ e nel 50,8% degli Hp- (p<0,02). Il fattore di rischio principale per l'UD è stato infettivo nel 49,6% dei casi, infettivo e genetico nel 25% e genetico nel 12,9%. Nel 12,5% non è stato identificato alcun fattore di rischio. L'incidenza di recidive, a 2 mesi dall'inizio della terapia medica, era dello 0,5% nei pazienti Hp+ e del 6,5% negli Hp- (p<0,03); a 12 mesi era del 2,2% negli Hp+ e del 49,1% negli Hp- (p<0,00001).
Conclusioni. L'infezione da Hp ha rappresentato il fattore di rischio per l'UD, più frequente da solo o associato al fattore genetico. Le UD Hp-, sempre a forte componente ereditaria, hanno rappresentano un grosso problema terapeutico data l'elevata percentuale di recidive a un anno dal trattamento.

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