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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2000 Ottobre;91(10):229-38

lingua: Italiano

Morte inattesa da leucostasi e da tumori leucostatici polmonari nelle leucemie mieloidi acute (Studio su quattro casi)

Aragona M., Aragona F.


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Sono stati studiati quattro casi di morte inattesa da leucemie mieloidi acute (due casi di leucemia mieloblastica: M1; un caso di leucemia promielocitica: M3; un caso di leucemia mielo-monocitica: M4), uno solo dei quali, il terzo, diagnosticato in vita. In tutti i casi suddetti il quadro anatomo-patologico era dominato dalla leucostasi soprattutto evidente a livello polmonare, ove sono comparsi anche formazioni leucostatiche similtumorali, particolarmente estese nel secondo caso. Tre casi riguardavano gestanti nel terzo trimestre. In tutti i casi vi sono state gravi complicanze emorragiche: in tre da CID, in uno, il quarto, da iperfibrinolisi primaria: come dimostrato dall'assenza di coaguli intravasali nei vari organi e segnatamante nei reni e nei polmoni, copiosi, invece, negli altri tre casi. In nessun caso la leucostasi era associata ad iperleucocitosi, bensì ad un numero di leucociti circolanti rientranti nella normalità o addirittura al di sotto della norma (caso III): il fenomeno, che contrasta con la prevalente letteratura sulla leucostasi nelle leucemie mieloidi, acute o croniche riacutizzate, è da riferire al sequestro primario nel letto vasale degli elementi granulobastici immaturi soprattutto per gli effetti emoreologici connessi all'assenza in essi della normale plasticità che consente ai granulociti maturi di scorrere agevolmente anche nella rete capillare. In tutti i casi la morte è stata causata da insufficienza respiratoria e cardio-circolatoria col concorso delle irrefrenabili manifestazioni emorragiche.

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