Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2000 Marzo-Aprile;91(3-4) > Minerva Medica 2000 Marzo-Aprile;91(3-4):53-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2000 Marzo-Aprile;91(3-4):53-8

lingua: Inglese

Advanced non-small cell lung cancer in the elderly: effective and well tolerated weekly gemcitabine and cisplatin regimen. A pilot study

Lippe P., Silva R. R., Giuliodori L., Cancellieri M. A., Battelli N., Massacesi C., Berardi R., Bisonni R., Gesuita R., Cellerino R.


PDF  


Obiettivo. La frequenza del carcinoma polmonare non a piccole cellule (CPNPC) aumenta con l'età; per tale motivo sono necessari schemi chemioterapici meno tossici, utilizzabili con sicurezza nei pazienti anziani. I regimi a base di cisplatino sono considerati il miglior trattamento per il CPNPC metastatico o localmente avanzato, sebbene siano in grado di produrre solo un vantaggio modesto in termini di sopravvivenza, spesso al prezzo di tossicità considerevoli. Metodi. In questo studio pilota abbiamo valutato l'attività e la tossicità di uno schema settimanale contenente gemcitabina e cisplatino in un piccolo gruppo di pazienti affetti da CPNPC avanzato, con età superiore a 68 anni. Il trattamento consisteva nella somministrazione di gemcitabina 1000 mg/m2 i.v. e cisplatino 35 mg/m2, entrambi somministrati nei giorni 1, 8 e 15, ogni 28 giorni. Risultati. Quindici pazienti non precedentemente trattati con chemioterapia o radioterapia sono stati arruolati nello studio; l'età mediana era di 72 anni (range 68-76). Sono state eseguite centosedici somministrazioni settimanali. La dose-intensity mediana è risultata di 614,5 mg/m2/settimana per la gemcitabina (82%) e di 21 mg/m2/settimana (80%) per il cisplatino. Tutti i 15 pazienti sono risultati eleggibili per la valutazione delle risposte e della tossicità. La percentuale di risposte obiettive è risultata del 40% [95% I.C. =18%-68%]. La principale tossicità è stata la piastrinopenia, con episodi di grado III-IV (OMS) in 6 pazienti (40%). Altre tossicità sono risultate molto basse e non sono state riportate morti tossiche. Conclusioni. Questo schema sembra essere attivo e soprattutto poco tossico e può essere utilizzato con sicurezza nei pazienti anziani affetti da CPNPC in stadio avanzato. L'elevata dose-intensity somministrata ai pazienti arruolati rende questo trattamento piuttosto interessante.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail