Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 1999 October;90(10) > Minerva Medica 1999 October;90(10):377-84

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 1999 October;90(10):377-84

lingua: Italiano

Le vasculopatie degli arti inferiori in stadio avanzato (Aspetti medici e gestionali nell'amputato)

Briscik E., Mosetti S., Ponte E.


PDF  


Obiettivo. Si riferisce l'esperienza di un nucleo operativo nell'ambito della riabilitazione degli amputati. Tale nucleo è composto da internisti e da fisiatri e vede impegnati la VI Divisione di Medicina Interna ed il Centro di Riabilitazione Motoria dell'Azienda ospedaliera «Ospedali Riuniti» di Trieste. Metodi. I soggetti reputati idonei, in base alle caratteristiche psicofisiche e in relazione alle patologie coesistenti, sono stati sottoposti ad un programma riabilitativo che, in regime di degenza, copre un periodo di 60-90 giorni, periodo seguito da controlli ambulatoriali protrattisi ad un anno dalla dimissione. È stato eseguito un monitoraggio delle condizioni cliniche, dall'autosufficienza e della qualità di vita, studiata con appositi questionari. Risultati. Su 45 amputati, 27 non sono stati riconosciuti idonei, 9 sono deceduti durante la degenza. Gli idonei alla protesizzazione sono stati 18; 14 di questi hanno completato il programma, 11 sono ritornati a controllo nell'arco dell'anno previsto, 1 non si è presentato, 1 ha avuto un ictus, 1 è deceduto per infarto miocardico. Conclusioni. I protesizzati con successo sono stati 11 sui 45 amputati presi in considerazione. L'impegno medico-assistenziale ed economico appare rilevante. L'aspettativa dei soggetti è elevata e si mantiene elevata durante la riabilitazione in ambiente ospedaliero, scade rapidamente nel proprio domicilio con comparsa di sintomi di tipo depressivo. Ciò può essere interpretato sia per una delusione sul quanto atteso sia per un'assistenza post-degenza non sempre congrua. L'elevato rapporto costo-beneficio impone un'attenta selezione dei soggetti da riabilitare.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail