Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 1999 Maggio-Giugno;90(5-6) > Minerva Medica 1999 Maggio-Giugno;90(5-6):187-202

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Minerva Medica 1999 Maggio-Giugno;90(5-6):187-202

lingua: Italiano

Modificazioni indotte da un'acqua minerale sulla motilità gastrointestinale di pazienti con dispepsia cronica idiopatica

Bortolotti M., Turba E., Mari C., Lopilato C., Porrazzo G., Scalabrino A., Miglioli M.


PDF  


Obiettivo. Le proprietà antidispeptiche delle acque minerali sono state basate per anni su dati empirici. Nella presente ricerca abbiamo valutato gli effetti di una di esse (Tettuccio di Montecatini) sulla motilità gastrointestinale di pazienti con dispepsia cronica idiopatica. Materiali e metodi. Lo studio è stato effettuato su 24 pazienti con dispepsia cronica idiopatica associata a ritardo di svuotamento gastrico all'esame scintigrafico e 18 soggetti sani con svuotamento gastrico normale. Lo svuotamento gastrico dell'acqua minerale è stato studiato con metodo scintigrafico in confronto con acqua di rubinetto, mentre i suoi effetti sulle contrazioni gastriche e duodenali sono stati valutati per mezzo dell'esame manometrico. Risultati. Lo svuotamento gastrico dell'acqua minerale è risultato significativamente più veloce di quello dell'acqua di rubinetto, sia nei pazienti dispeptici che nei soggetti normali. L'esame manometrico ha dimostrato che la somministrazione dell'acqua minerale induce, dopo una breve diminuzione dell'attività motoria fasica gastroduodenale, un progressivo aumento, soprattutto a livello duodenale che in alcuni casi è sfociato in un fronte di attività peristaltica del Complesso Motorio Migrante. Conclusioni. Questa acqua minerale esercita un effetto stimolante sia sullo svuotamento gastrico che sull'attività motoria ciclica interdigestiva del tratto gastroduodenale. Ambedue questi effetti potrebbero essere utili nel trattamento della dispepsia cronica idiopatica e delle condizioni in cui vi è una alterata ripulitura ciclica intestinale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail